Sei appuntamenti

Nuova stagione al Teatro Poliziano di Montepulciano

Il cartellone parte il 10 dicembre dopo i lavori di adeguamento e propone interpreti e compagnie della scena italiana.

Nuova stagione al Teatro Poliziano di Montepulciano

Dopo la sospensione legata ai lavori di adeguamento alle norme sulla sicurezza, il Teatro Poliziano di Montepulciano si prepara a riaprire il palcoscenico con la stagione di prosa 2026-2027. Il programma, allestito dalla Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte, propone sei appuntamenti con protagonisti della scena italiana e prenderà il via il 10 dicembre 2026.

Il ritorno dell’attività invernale riguarda anche gli abbonati, che possono confermare i posti occupati prima della sospensione, riferiti alla stagione 2023-2024. Tutti gli spettacoli inizieranno alle 21.15 e si terranno nella settecentesca sala di Montepulciano.

Il programma

L’inaugurazione sarà affidata a Maria Amelia Monti, protagonista giovedì 10 dicembre di Strappo alla regola, testo di Edoardo Erba. Lo spettacolo racconta la fuga dallo schermo di una vittima designata di un film horror, che irrompe in una sala cinematografica deserta. In scena ci sarà anche Cristina Chinaglia, con la partecipazione video di Asia Argento, Marina Massironi e Sebastiano Somma.

Giovedì 7 gennaio 2027 Cristiana Capotondi sarà invece interprete de L’attrice di Giacomo Battiato, affiancata da Marco Quaglia e Anna Zaneva. Al centro della vicenda c’è Angelica Pavan, personaggio nato in una stalla veneta e diventato una delle attrici più celebri del suo tempo, in un racconto che intreccia ambizione, amore, fragilità umane e rapporto tra vita privata e palcoscenico.

Domenica 24 gennaio toccherà a Fausto Paravidino con Vita del signor Molière, liberamente ispirato al romanzo di Michail Bulgakov e diretto da Danilo Capezzani. La storia segue un tappezziere che sogna la tragedia e trova la propria voce nella commedia, evocando anche il rapporto tra il mito francese e la vicenda di Bulgakov, segnato dalla censura.

Venerdì 5 febbraio Carrozzeria Orfeo porterà in scena Misurare il salto delle rane, commedia dark ambientata in un paese di pescatori negli anni Novanta. Lo spettacolo mette al centro tre donne, un lago e un lutto sepolto da vent’anni. La produzione ha ricevuto il Premio della critica A.N.C.T. 2025 e il Premio Le maschere del teatro 2026 per la migliore novità.

Gli ultimi appuntamenti

Domenica 21 febbraio sarà la volta di Elio Germano, insieme al musicista e compositore Teho Teardo, con La guerra com’è. La pièce, realizzata nel nome di Gino Strada, è tratta dal libro Una persona alla volta e affronta i temi della guerra e dei diritti dell’umanità, in collaborazione con Emergency.

La stagione si chiuderà domenica 14 marzo con Valerio Aprea e Lapocalisse, assolo scritto da Makkox, nome d’arte di Marco D’Ambrosio. Il lavoro combina recital e stand-up comedy e propone una riflessione sul cambiamento necessario per affrontare il futuro. Per informazioni e biglietti, gli abbonati storici possono rivolgersi alla biglietteria del Teatro Poliziano, al numero 0578757089 o all’indirizzo email indicato dall’organizzazione.