Professioni turistiche

Contestata una sanzione da 4mila euro a Montepulciano

Il caso è stato segnalato dal docente Furio Durando: al centro l’assenza di un’abilitazione prevista per accompagnare visitatori.

Contestata una sanzione da 4mila euro a Montepulciano

Una sanzione da 4.000 euro sarebbe stata contestata a Montepulciano a un’agenzia turistica polacca accusata di aver svolto attività di guida senza la necessaria abilitazione. La vicenda è stata segnalata dal professore di storia dell’arte Furio Durando attraverso un post pubblicato sul proprio profilo Facebook.

Secondo quanto riportato, l’agenzia avrebbe accompagnato visitatori nell’area poliziana senza avvalersi di una guida turistica abilitata. In Italia, l’attività a pagamento di accompagnamento, illustrazione e interpretazione di luoghi di interesse storico, artistico o turistico è riservata ai professionisti in possesso dell’abilitazione prevista dalla legge.

La giustificazione dell’agenzia

L’agenzia polacca avrebbe motivato la scelta sostenendo di non essere riuscita a trovare una guida disponibile per l’escursione in lingua polacca, considerata una lingua poco diffusa nell’offerta professionale locale. Una spiegazione che, secondo le ricostruzioni riportate nel post, sarebbe stata contestata da chi sostiene che la ricerca di una guida sia iniziata in ritardo.

Tra le ipotesi avanzate c’è anche quella secondo cui l’agenzia non sarebbe stata disposta a sostenere i costi richiesti dalle guide abilitate. Le tariffe, viene riferito, rientrano in un intervallo di minimo e massimo disciplinato dalla normativa. Il caso riporta quindi al centro il tema della concorrenza tra operatori regolari e soggetti che svolgono servizi turistici senza i requisiti professionali.

Il quadro dell’abilitazione

L’esercizio senza titolo di una professione regolamentata rientra nell’articolo 348 del Codice penale. Dopo la riforma del 2018, la norma prevede, nei casi indicati, la reclusione da sei mesi a tre anni e una multa da 10.000 a 50.000 euro. Accanto alle disposizioni penali, le norme regionali e quelle di settore possono stabilire sanzioni amministrative, il sequestro dei materiali utilizzati e l’interruzione dell’attività.

Le guide turistiche abilitate in Italia sono 16.316, secondo i dati citati di Confesercenti. In Toscana se ne contano 2.516, mentre nella provincia di Siena il dato indicato è di circa 300 professionisti. Numeri che descrivono la consistenza di un settore chiamato a garantire competenze specifiche nell’illustrazione del patrimonio culturale.

Il contrasto all’abusivismo, secondo quanto riportato, è svolto anche dalla polizia locale, che individua i casi irregolari e procede con le contestazioni previste. Gli operatori avrebbero seguito corsi organizzati con l’associazione delle guide turistiche di Siena. L’obiettivo indicato è contenere il lavoro sommerso e tutelare una professione che, quando esercitata regolarmente, richiede un percorso di abilitazione.