Cittino e Fontone resteranno a Cagnano anche nella prossima stagione, ma con il ruolo di allenatori. L’annuncio è arrivato durante la festa organizzata dalla contrada per celebrare la seconda vittoria consecutiva nella corsa delle botti del Bravìo di Montepulciano.
La celebrazione si è svolta alla presenza del rettore Luca Tonini e del suo staff, con una serata conclusa anche dai fuochi d’artificio. Al centro dell’attenzione c’erano gli spingitori Luca Benassi, detto Cittino, e Samuele Cesaroni, conosciuto come Fontone, protagonisti del successo ottenuto il 30 agosto.
L’annuncio alla festa
A sciogliere i dubbi sul futuro è stato Luca Benassi. Il regolamento del Bravìo prevede infatti che, dopo due vittorie consecutive ottenute dalla stessa contrada, l’equipaggio debba essere separato. Per questo motivo i due spingitori non potranno gareggiare insieme per Cagnano nella prossima edizione, ma hanno scelto di rimanere nel gruppo con il compito di preparare la nuova formazione.
La decisione ha suscitato entusiasmo tra i contradaioli. Secondo quanto riferito durante la serata, i due avrebbero ricevuto proposte da altre contrade già dopo la vittoria, ma avrebbero preferito continuare a vestire i colori verde-blu. Una volta terminato il vincolo previsto dal regolamento, Cittino e Fontone hanno inoltre manifestato la disponibilità a tornare a gareggiare per Cagnano.
La nuova formazione
Non è stata ancora resa nota l’identità della futura coppia titolare. Nel gruppo attuale è previsto l’inserimento di un nuovo spingitore e saranno poi gli allenamenti a indicare i due atleti destinati alla gara. La scelta dovrebbe arrivare a maggio 2027, quando saranno valutate le condizioni e la preparazione dei componenti della squadra.
Durante la festa è stato assegnato anche un riconoscimento speciale a Tommaso Trabalzini, chiamato Acciaio, spingitore e istruttore dei piccoli sbandieratori e tamburini, oltre che sbandieratore. La contrada ha poi ricordato con un lungo applauso Cesare Mazzetti, tra i fondatori di Cagnano e del Bravìo, scomparso a marzo.
Alla serata hanno partecipato il sindaco Michele Angiolini, altri amministratori, Irene Bettollini, reggitrice del Magistrato delle Contrade, e i rettori delle altre contrade. Il primo cittadino si è complimentato con Cagnano per il risultato e ha richiamato la funzione sociale del Bravìo, capace di coinvolgere numerosi giovani della comunità.