Si è conclusa a Montepulciano la stagione contradaiola legata al Bravìo delle Botti, con la cerimonia di consegna dei riconoscimenti agli ex-Macelli. I premi hanno riguardato le diverse competizioni che accompagnano la manifestazione, dal corteo storico alle esibizioni di sbandieratori e tamburini, fino ai concorsi fotografici e ai riconoscimenti speciali.
I premi principali
La contrada di Gracciano ha conquistato l’Arca d’argento per il corteo storico. Il riconoscimento è stato ritirato dal rettore Luca Bernetti insieme alle addette al corteo Ilaria Guerri e Margherita Guerrini. Il premio dedicato ai migliori sbandieratori, il Memorial Trabalzini, è andato invece a Collazzi, rappresentata da Brando Calibè Adinolfi.
Per la categoria dedicata ai tamburini, il riconoscimento è stato assegnato a Talosa, con Teresa Gambacciani ed Emma Toppi. Il risultato conferma il percorso della scuola femminile della contrada giallorossa, che negli ultimi anni ha formato diverse coppie poi diventate protagoniste della competizione. Tra i nomi ricordati figurano Adele Giannettoni e Cristina Mosca, oltre a Giada Santini e Alice Toppi, oggi impegnate nella crescita delle nuove generazioni.
Gli altri riconoscimenti
La cerimonia si è svolta in una sala affollata degli ex-Macelli, alla presenza del sindaco Michele Angiolini, del consigliere delegato al Bravìo Gianluca Fé e di Irene Bettollini, Reggitrice del Magistrato delle contrade. La giornata era iniziata con il corteo storico, la celebrazione religiosa officiata dal parroco don Domenico e l’esibizione collettiva di sbandieratori e tamburini. Le decisioni delle giurie sono state accolte dagli applausi e dalle esultanze del pubblico.
Il premio speciale assegnato da Gracciano in memoria della contradaiola Silvia Rossi, destinato a un singolo figurante, è stato attribuito a Marta Goracci, dama della contrada Le Coste. Nel concorso fotografico Attimi di Bravìo sono stati assegnati tre riconoscimenti: il premio speciale a Tommaso Trabalzini, il primo posto nella sezione Tema libero a Chiara Martinelli e quello nella categoria Geometrie e simmetrie al senese Massimiliano Burgio, che ha così replicato il successo del 2025.
Per la prima volta nei diciannove anni di storia del riconoscimento, il premio Bravìo nel cuore è stato assegnato ex aequo. A riceverlo sono stati il servizio d’ordine, coordinato da Mirko Romagnoli, e Martina Becherini, Notaia del Magistrato. In chiusura, il Gruppo Sbandieratori e Tamburini ha presentato un’anticipazione di Real GST, video realizzato in chiave umoristica sulle vicende dell’ultima edizione del Bravìo.