Patrimonio storico

A Gaiole in Chianti visite speciali a Badia a Coltibuono

Due giornate tra cantina, chiostro, refettorio e giardino all’italiana

A Gaiole in Chianti visite speciali a Badia a Coltibuono

In occasione delle Giornate FAI d’Autunno, la Delegazione FAI di Siena propone un’apertura eccezionale di Badia a Coltibuono, nel territorio di Gaiole in Chianti. Il complesso sarà accessibile al pubblico sabato 10 e domenica 11 ottobre, con un percorso dedicato alla storia dell’antica abbazia e al suo rapporto con il paesaggio e le attività agricole del Chianti Classico.

Fondata nel 1051 dai monaci vallombrosani, Badia a Coltibuono è stata per secoli un centro rilevante per la produzione agricola e la valorizzazione delle risorse locali, in particolare della vite e dell’olivo. Dopo la soppressione napoleonica, nel 1846 l’abbazia e i suoi poderi furono acquistati da Michele Giuntini, antenato degli attuali proprietari. Da allora, sei generazioni della famiglia hanno mantenuto la vocazione agricola, vitivinicola e culturale del luogo.

Un percorso tra storia e paesaggio

L’iniziativa consentirà di visitare spazi normalmente non accessibili nella loro interezza e di osservare la stratificazione storica del complesso. Il percorso mette in relazione gli edifici, il paesaggio circostante e le attività che nei secoli hanno caratterizzato la tenuta, restituendo la complessità di un sito profondamente legato alla storia del territorio.

Tra gli ambienti inclusi nella visita figurano la cantina storica, ancora oggi collegata alla produzione e all’invecchiamento dei vini di Badia a Coltibuono, l’antico refettorio affrescato, il chiostro e il monumentale giardino all’italiana. Gli spazi permettono di ripercorrere l’evoluzione dell’antico complesso monastico e il ruolo assunto dall’abbazia nella cultura agricola del Chianti.

La tradizione della famiglia Stucchi Prinetti

L’apertura offre anche l’occasione di raccontare la storia imprenditoriale e familiare legata alla tenuta. Nel Novecento Piero Stucchi Prinetti contribuì all’affermazione internazionale dei vini prodotti a Badia a Coltibuono, mentre la moglie Lorenza de’ Medici fondò una delle prime scuole di cucina della Toscana, favorendo la diffusione della cultura gastronomica regionale. La famiglia Stucchi Prinetti prosegue ancora oggi l’attività di tutela e valorizzazione del luogo.

Durante le due giornate sarà possibile fermarsi anche per il pranzo. Il ristorante Badia a Coltibuono, ospitato nelle antiche scuderie dell’abbazia, rappresenta una delle opzioni disponibili; in alternativa, a circa un chilometro dalla struttura, sarà possibile rivolgersi a L’Avamposto di Coltibuono, con schiacciate e taglieri. Per entrambe le possibilità è consigliata la prenotazione, considerato l’afflusso previsto.

Le visite si svolgeranno sabato 10 e domenica 11 ottobre dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30, con ultimo ingresso alle 17. La prenotazione è obbligatoria e l’accesso è previsto esclusivamente per i visitatori registrati. Badia a Coltibuono si trova in località Badia a Coltibuono, a Gaiole in Chianti, in provincia di Siena. Informazioni e aggiornamenti sono disponibili sul sito fondoambiente.it.