Pellegrinaggio estivo

Cammino della Traslazione 2026: pellegrinaggio da Asciano a Monte San Savino

Il 12 luglio si svolgerà la nona edizione del Cammino della Traslazione, un percorso di 28 chilometri tra spiritualità e tradizione.

Torna domenica 12 luglio 2026 uno degli appuntamenti più suggestivi dell’estate tra le province di Siena e Arezzo. È in programma la nona edizione del Cammino della Traslazione, un pellegrinaggio-escursione non competitivo che collega Asciano, nel cuore delle Crete Senesi, al Santuario di Santa Maria delle Vertighe, nel Comune di Monte San Savino, ripercorrendo un itinerario di circa 28 chilometri tra strade bianche, sentieri e antichi percorsi di devozione.

Questo cammino è diventato nel tempo molto più di un semplice evento escursionistico: rappresenta un ponte tra territori, comunità e tradizioni, capace di coniugare spiritualità, storia, cultura e valorizzazione paesaggistica. Per il 2026, il tema scelto è “Cammino della pace nelle famiglie e tra i popoli”, un messaggio particolarmente significativo nell’Anno Francescano dedicato agli 800 anni dal Transito di San Francesco d’Assisi.

Origini e significato del cammino

L’iniziativa trae origine dall’antica leggenda secondo cui il 7 luglio 1100 una cappella in pietra con l’immagine della Madonna sarebbe stata trasportata miracolosamente dagli angeli dalle campagne di Asciano fino al colle delle Vertighe per evitare un fratricidio nato da una disputa ereditaria. Questa storia ispira il significato profondo della manifestazione: trasformare il conflitto in riconciliazione. L’assessore alla cultura del Comune di Asciano, Enrica Ercoli, sottolinea il valore che il Cammino continua ad assumere per i due territori.

«È una tradizione che affonda le proprie radici molto lontano nel tempo e nasce da un forte significato spirituale. La leggenda della Traslazione racconta di una cappella che lascia Asciano per impedire un tragico fratricidio: è quindi un simbolo di pace e di unione tra le nostre comunità», afferma Ercoli. Questo percorso valorizza luoghi straordinari sia del territorio senese sia di quello aretino, rappresentando un’importante occasione di promozione culturale e turistica.

Unione tra comunità

L’amministrazione comunale di Asciano guarda al Cammino anche come parte di una strategia più ampia dedicata ai percorsi storici e spirituali. «Stiamo investendo con convinzione sul rilancio della Via Lauretana e il Cammino della Traslazione dialoga naturalmente con questo progetto. Sono percorsi che mettono in relazione territori, comunità e tradizioni», spiega Ercoli. L’auspicio è che da iniziative come questa possano nascere nuove collaborazioni tra le Crete Senesi e la Valdichiana Aretina, anche sul piano culturale, gastronomico e turistico.

Il presidente dell’Associazione Ricerche Culturali Asciano (ARCA), Mario Pace, evidenzia il profondo legame storico tra Asciano e Monte San Savino. «Tra Asciano e Monte San Savino esiste un rapporto antico e profondissimo che si fonda su due elementi fondamentali: la fede e la storia. Il Cammino della Traslazione rappresenta prima di tutto un percorso di riconciliazione e di pace, valori che oggi assumono un significato ancora più attuale», afferma Pace.

Il programma prevede il ritrovo alle ore 7 al Santuario di Santa Maria delle Vertighe, da dove alle 7.30 partiranno le navette per Asciano. Dopo il saluto delle autorità civili e religiose e la benedizione dei pellegrini presso la Basilica di Sant’Agata, la partenza ufficiale è prevista alle 8.30. Il percorso attraverserà i comuni di Asciano, Rapolano Terme, Lucignano e Monte San Savino, con soste nel centro storico di Asciano, a Serre di Rapolano, al Mulino del Calcione, nel centro storico di Monte San Savino e infine al Santuario delle Vertighe.