Finanziamento termale

La Regione stanzia 400 mila euro per le terme di Bagno Vignoni

Il contributo servirà per un nuovo impianto di captazione e miglioramenti energetici.

La Regione stanzia 400 mila euro per le terme di Bagno Vignoni

La Regione Toscana ha deciso di concedere un contributo straordinario di 400 mila euro al Comune di San Quirico d’Orcia per il completamento dell’impianto di approvvigionamento idrico delle terme di Bagno Vignoni. Questo intervento è considerato essenziale per valorizzare la risorsa termale di un territorio di grande valore come la Val d’Orcia.

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha sottolineato l’importanza di questo progetto, evidenziando che la piscina termale di Bagno Vignoni rappresenta una realtà unica nel suo genere. Negli ultimi vent’anni, l’utilizzo della risorsa termale si è basato principalmente sul pozzo Tastinate 1, mentre un secondo pozzo, autorizzato per aumentare la portata, è stato poco sfruttato.

Dettagli del finanziamento

Il finanziamento di 400 mila euro sarà suddiviso in 100 mila euro nel 2026 e 300 mila euro nel 2027. L’erogazione delle risorse è subordinata alla stipula di un accordo tra Regione e Comune, che definirà le modalità di concessione, utilizzo e rendicontazione del contributo.

L’intervento prevede la realizzazione di un nuovo pozzo per la captazione delle acque termali, con l’obiettivo di incrementare la disponibilità della risorsa nella frazione di Bagno Vignoni. Nonostante fosse stato autorizzato un secondo pozzo, il suo utilizzo è rimasto limitato a causa di problematiche nella gestione della captazione.

Obiettivi del progetto

Il progetto include la realizzazione di un nuovo pozzo produttivo, la posa delle tubazioni di adduzione e interventi di manutenzione straordinaria per migliorare l’efficienza energetica del pozzo esistente. Tutte le opere saranno eseguite all’interno del perimetro della concessione mineraria, garantendo così un utilizzo sostenibile delle risorse termali.