È stata perfezionata la transazione tra il Comune di Siena e la Banca Monte dei Paschi di Siena spa, che chiude definitivamente il contenzioso relativo al contratto derivato sottoscritto nel 2002 e rinnovato nel 2005. L’accordo, approvato dalla Giunta comunale il 7 luglio, consente di liberare circa 7,1 milioni di euro di accantonamenti, ora destinabili a investimenti per la città.
In particolare, un milione di euro sarà utilizzato per il rinnovo dei costumi e delle monture del Corteo Storico. L’intesa prevede anche l’estinzione del contratto derivato del 2005 senza ulteriori oneri per il Comune e la rinuncia reciproca a ogni pretesa connessa alla vicenda.
Dettagli dell’accordo
Grazie a questa transazione, l’amministrazione comunale potrà utilizzare le risorse precedentemente accantonate, che non erano disponibili a causa del contenzioso. L’assessore al bilancio, Riccardo Pagni, ha spiegato che l’accordo è frutto di una valutazione prudente dell’evoluzione del contenzioso, tenendo conto delle incertezze giuridiche emerse e del cambiamento dell’orientamento della Corte di Cassazione.
Pagni ha sottolineato che si tratta di una soluzione vantaggiosa per entrambe le parti, resa possibile dal forte legame di fiducia tra il Comune e la banca. L’accordo non solo permette di liberare risorse per investimenti, ma anche di preservare il patrimonio culturale della città, attraverso il rifacimento delle monture e dei costumi del Corteo Storico, con un contributo del 50% per le Contrade e il restante per il Comune.
Conclusione della controversia
Con la firma dell’accordo, i legali delle parti presenteranno congiuntamente alla Corte d’Appello di Firenze l’istanza per la cessazione della materia del contendere, ponendo così fine alla vicenda giudiziaria. Questo sviluppo rappresenta un passo importante per il Comune di Siena, che potrà ora investire in progetti significativi per la comunità.