Due serate dedicate alla cultura e alla lettura si svolgeranno in Piazza Duomo a San Gimignano il 12 e 13 luglio, nell’ambito dell’evento ‘Vivere la piazza – Sere d’estate in dialogo all’aperto’. Questi appuntamenti, che chiuderanno il progetto culturale ‘Babele – Linguaggi in-comprensione’, sono organizzati dal Comune di San Gimignano e dalla Dalet Associazione Culturale, con il supporto del Consiglio regionale della Toscana.
Programma delle serate
Le serate inizieranno alle 19.30 con musica dal vivo, seguita da incontri con scrittori, giornalisti e artisti di livello nazionale a partire dalle 21. La prima serata, dedicata a “Musica, parole, dialoghi”, vedrà la partecipazione di ospiti come Letizia Fuochi, cantautrice e autrice di teatro-canzone, Alex Corlazzoli, maestro e giornalista, e Eraldo Affinati, scrittore e fondatore della scuola Penny Wirton. Tra i musicisti che si esibiranno ci saranno Francesca e Alessandro Sardelli, Gino Guercini, Sabrina Dieli, Sara Dashi, Valeria Bertoni e Lirije.
La serata di lunedì 13 luglio sarà incentrata su “Incontri e narrazioni”, con un focus sul giornalismo d’inchiesta e la narrazione sociale. Anna Maria Selini, giornalista e podcaster, discuterà del ruolo del podcast nella narrazione contemporanea, mentre Saverio Tommasi, noto per il suo impegno sui diritti umani, porterà la sua esperienza di narrazione civile. La musica sarà affidata a Matilde Sferlazza e Alessandro Bruno.
Attività e laboratori
Durante le serate, saranno presentati i risultati dei laboratori artistici e di scrittura creativa realizzati nel corso del progetto ‘Babele’. I partecipanti leggeranno testi di poesia e narrativa scritti durante i laboratori condotti da Emanuele Glavedi e i tre autori nazionali Marina Pierri, Ivan Talarico e Beatrice Salvioni, che hanno partecipato a una residenza artistica a San Gimignano. Inoltre, MyValdelsa realizzerà interviste ai protagonisti e al pubblico presente.
“Vivere la piazza” rappresenta un’importante occasione di socializzazione e cultura, invitando i cittadini a ritrovarsi in uno spazio pubblico per ascoltare, dialogare e condividere storie e punti di vista. Il progetto ‘Babele’ ha già coinvolto diverse iniziative culturali, rivolgendosi a un pubblico di tutte le età, con letture nelle Rsa, laboratori di scrittura creativa ed emotiva, reading urbani e scambi di libri.