Giustizia e stalking

Stalking dopo la rottura: uomo chiede scusa in aula

Un uomo di Siena ha chiesto scusa in tribunale dopo aver perseguitato l'ex compagna.

Un caso di stalking ha avuto luogo a Siena, dove un uomo ha chiesto scusa in aula dopo aver perseguitato la sua ex compagna. La vicenda è emersa durante un’udienza in tribunale, dove l’imputato ha spiegato al giudice che il suo “dolore dentro è esploso in modo errato” dopo la rottura avvenuta nel gennaio 2025.

Il giudice Simone Spina ha disposto un divieto di avvicinamento alla donna, che vive in un comune della cintura periferica di Siena. La sentenza è attesa per la fine di settembre, in seguito a un rito abbreviato richiesto dal difensore Alessandro Betti.

La dinamica degli eventi

Secondo quanto ricostruito in aula, l’uomo ha reagito in modo inconsulto alla notizia della fine della relazione, distruggendo oggetti e lanciando la macchina del caffè contro il muro. Questo comportamento ha generato un clima di paura nella donna, che ha iniziato a temere per la sua incolumità.

Per mesi, l’ex compagno ha inviato messaggi minacciosi, intimando alla donna di non far avvicinare nessun altro uomo alle loro figlie. La situazione è degenerata, portando a un processo per stalking aggravato, poiché tra i due era esistita una relazione affettiva.

Un fenomeno preoccupante

Questo caso mette in luce un fenomeno preoccupante: molti uomini, come emerso in diverse aule di tribunale, faticano a gestire la fine di una relazione. La storia di questo uomo è solo una delle tante che evidenziano come la gelosia e la paura di perdere qualcuno possano sfociare in comportamenti violenti e persecutori.