Massimo Riccucci, portiere di turno a Rocca Salimbeni la sera della tragedia di David Rossi, ha fornito ieri la sua ricostruzione in un’audizione pubblica davanti alla prima commissione parlamentare d’inchiesta. Riccucci ha spiegato come funzionava il sistema di sorveglianza e ha fatto riferimento alla via sotterranea che collega il Monte Pio a piazza dell’Abbadia. Ha ricordato di aver visto Rossi entrare il 6 marzo intorno alle 18-18:30, ma di non averlo più visto uscire.
Durante la serata, Riccucci ha ricevuto una chiamata da Filippone, che gli chiedeva se Rossi fosse uscito. Non avendolo visto, Riccucci è stato invitato a trattenerlo, poiché Filippone e Carolina stavano arrivando. Dopo aver chiuso le porte, Riccucci si è affacciato alla finestra e, in seguito, ha trovato Bernardo Mingrone, che non riusciva a uscire. Riccucci ha ammesso di aver vissuto un momento di grande shock e confusione.
Il sistema di sorveglianza
Riccucci ha descritto la sua postazione, con i monitor delle telecamere fisse rivolti verso l’ingresso. Ha sottolineato che le immagini si alternavano troppo rapidamente, rendendo impossibile notare il corpo di Rossi nel vicolo sottostante. L’onorevole Valentina D’Orso ha sintetizzato che Riccucci non era in grado di fornire dettagli sul numero di telecamere collegate o sugli ambienti inquadrati.
Inoltre, Riccucci ha suggerito che sarebbe stato opportuno interrogare il portiere la sera della morte di Rossi, raccogliendo tutte le registrazioni, non solo quelle relative alla caduta. Ha anche rivelato che quella sera i badge degli ospiti erano tutti rientrati e che non esisteva un registro cartaceo, poiché i nomi venivano segnati nel computer e poi eliminati all’uscita.
Dettagli aggiuntivi
Riccucci ha confermato che se qualcuno avesse utilizzato la via sotterranea, sarebbe stato impossibile non accorgersene, poiché l’apertura con il badge autorizzato emette un segnale acustico. Infine, ha chiarito che le telecamere che inquadravano le due persone in uscita dal palazzo in piazza dell’Abbadia non erano di competenza della portineria della Rocca, ma appartenevano a un altro immobile.