Turismo e legalità

Controlli intensificati contro le guide turistiche abusive

La Polizia Locale di San Gimignano sanziona un accompagnatore privo di abilitazione.

Controlli intensificati contro le guide turistiche abusive

A San Gimignano, la Polizia Locale ha intensificato i controlli per contrastare l’esercizio abusivo dell’attività di guida turistica, un fenomeno che danneggia il settore turistico e rappresenta una forma di concorrenza sleale. Dall’inizio della stagione turistica, gli agenti hanno aumentato la vigilanza sul territorio, portando a sanzioni nei confronti di chi opera senza le necessarie autorizzazioni.

Recentemente, un accompagnatore turistico italiano è stato sanzionato per aver fornito informazioni storico-architettoniche a un gruppo di turisti senza possedere i requisiti richiesti. Gli agenti hanno notato un gruppo numeroso di visitatori che ascoltava un uomo privo di segni di riconoscimento, il quale stava illustrando la visita di Dante Alighieri a San Gimignano e altri dettagli sul patrimonio culturale della città.

Intervento della Polizia Locale

Alla richiesta di esibire il tesserino di riconoscimento, l’accompagnatore ha dichiarato di essere in fase di preparazione per l’esame di abilitazione. Tuttavia, la normativa vigente prevede sanzioni amministrative che vanno da 3mila a 12mila euro per chi esercita senza autorizzazione, come stabilito dalla legge 190/2023.

La Polizia Locale ha annunciato che i controlli continueranno con l’obiettivo di tutelare i visitatori e garantire il rispetto delle regole. Questo intervento è fondamentale per salvaguardare il lavoro delle guide turistiche abilitate, che operano nel rispetto della normativa e contribuiscono alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale di San Gimignano.