La chiusura della Strada provinciale Traversa Aretina, che collega Ruffolo a Renaccio, ha causato notevoli disagi alla circolazione nella zona sud, con code chilometriche sulla Cassia. La situazione è stata aggravata dalla caduta di calcinacci da un cavalcavia, che ha intrappolato due auto sui binari del passaggio a livello di Isola d’Arbia, bloccando ulteriormente il traffico.
Nel tardo pomeriggio di martedì, un altro episodio ha messo in allerta gli automobilisti: il distacco di materiale dal cavalcavia del lotto zero, la bretella di collegamento tra Siena-Bettolle e Siena-Grosseto, ha richiesto l’intervento dei Vigili del fuoco per rimuovere le parti pericolanti. La Provincia ha immediatamente disposto la chiusura della strada, in attesa dell’intervento di Anas per la messa in sicurezza, che è stata completata nel pomeriggio, consentendo la riapertura al traffico.
Fortunatamente, dai primi rilievi è emerso che non ci sono problemi di stabilità per il ponte, e la viabilità è proseguita regolarmente anche per i mezzi pesanti sul tratto della Due mari. Tuttavia, l’accaduto ha riacceso l’attenzione sullo stato delle infrastrutture intorno a Siena, già da tempo oggetto di discussione e interventi mai conclusi.
Criticità infrastrutturali
Il lotto zero, già interessato da interventi sul viadotto, non sembra destinato a un raddoppio imminente. Le ultime stime indicano un costo di 350 milioni di euro per poco più di quattro chilometri di strada, con conseguenze urbanistiche significative per la viabilità comunale. Il via libera per le quattro corsie risale al 2001, ma i lavori procedono a rilento, con la galleria di Pari chiusa dal 21 agosto 2015 e la riapertura promessa che si è rivelata un miraggio.
Le previsioni di completamento del raddoppio entro la fine del 2027 sembrano ottimistiche, considerando l’attuale stato di avanzamento. L’isolamento infrastrutturale di Siena continua a essere un tema caldo, con dibattiti politici e interventi che si susseguono senza risultati concreti. La Due mari, i cantieri della Siena-Firenze e le linee ferroviarie obsolete rappresentano solo alcune delle problematiche che affliggono la viabilità locale, mentre l’aeroporto di Ampugnano rimane un tema di discussione irrisolto.
Nonostante siano state ventilate alcune possibili soluzioni nel corso degli anni, la realtà è che Siena continua a fare i conti con collegamenti precari, che al primo intoppo generano confusione in una situazione già complessa.