Il Comune di Colle di Val d’Elsa richiama l’attenzione dei cittadini sulle misure utili a contrastare la diffusione della Peste Suina Africana. La malattia colpisce esclusivamente suini e cinghiali e non rappresenta un rischio per l’uomo, ma può essere trasportata involontariamente attraverso oggetti, mezzi e animali che entrano in contatto con materiale contaminato.
L’invito riguarda in particolare chi frequenta boschi e aree naturali. Scarpe, ruote, indumenti e animali domestici possono contribuire alla diffusione del contagio se entrano in contatto con fango o terra contaminati e vengono poi utilizzati o condotti in altri luoghi. Per questo il Comune sollecita comportamenti responsabili durante la permanenza e al momento del rientro dalle aree boschive.
Le precauzioni durante le escursioni
All’arrivo è raccomandato parcheggiare esclusivamente nelle aree apposite o su superfici asfaltate. Le calzature devono essere indossate sul posto, mentre durante la permanenza è necessario rimanere sempre sui sentieri. È inoltre indicato tenere il cane al guinzaglio e non campeggiare, così da limitare il contatto con il terreno e ridurre la possibilità di trasportare residui all’esterno delle aree naturali.
Prima di lasciare il bosco occorre cambiare le calzature e procedere alla loro disinfezione sul posto, utilizzando prodotti per la casa come la candeggina. La stessa attenzione deve essere riservata alle ruote di veicoli e biciclette, che vanno pulite e disinfettate per eliminare eventuali tracce di fango o terra. Le operazioni sono richieste anche quando non sono visibili residui evidenti.
Le indicazioni al rientro
Una volta a casa è consigliato lavare gli indumenti utilizzati durante l’uscita e disinfettare nuovamente le scarpe. Prima della disinfezione è necessario spazzolare con cura le calzature, rimuovendo i residui di fango. Anche per i cani è prevista una pulizia specifica: le zampe devono essere lavate, eliminando ogni eventuale traccia di terra o materiale raccolto durante la passeggiata.
Monica Sottili, assessora alle politiche ambientali di Colle di Val d’Elsa, sottolinea che la prevenzione passa anche da gesti semplici e dalla consapevolezza individuale. L’amministrazione comunale dichiara di operare in collaborazione con la Regione Toscana e con gli altri soggetti coinvolti, indicando nella partecipazione dei cittadini un elemento fondamentale per ridurre i rischi e rendere più efficace l’azione di contenimento.
Il Comune invita quindi la cittadinanza a seguire le indicazioni diffuse e a contribuire alla prevenzione della malattia attraverso comportamenti corretti. L’obiettivo è limitare la possibile circolazione del materiale contaminato e proteggere le popolazioni di suini e cinghiali presenti sul territorio.