Un autogiro si è ribaltato durante la fase di atterraggio all’aviosuperficie di Chiusdino, nel Senese. Il pilota, un uomo di 72 anni con una lunga esperienza alla guida di ultraleggeri, è uscito autonomamente dall’abitacolo e ha riportato soltanto una lieve ferita a un braccio.
L’allarme è scattato poco dopo le 17, quando il mezzo, impegnato nelle operazioni di rientro, ha avuto un piccolo inconveniente tecnico e si è inclinato fino a rovesciarsi. L’incidente è avvenuto nell’area di volo situata in località Pian di Feccia, lungo la Sp73 bis, la strada statale senese-aretina.
I soccorsi all’aviosuperficie
Sul posto sono intervenuti i sanitari e i vigili del fuoco del comando di Siena. Il pilota è riuscito a lasciare da solo il velivolo, ma nell’urto si è danneggiato il plexiglass del cupolino. La rottura gli ha provocato un taglio al braccio, medicato con l’applicazione di alcuni punti.
I pompieri hanno quindi provveduto alla messa in sicurezza dell’ultraleggero, mentre il personale sanitario ha prestato assistenza al 72enne. Non risultano altre persone coinvolte nell’incidente.
Il volo sulla Val di Merse
Il pilota, appassionato di volo e con circa mille ore di esperienza, si trovava nell’area insieme ad alcuni amici, anch’essi piloti esperti. L’intenzione era sorvolare la campagna intorno a Chiusdino e i boschi della Val di Merse, approfittando delle buone condizioni meteorologiche.
L’autogiro è un aeromobile progettato per decollare e atterrare in spazi ridotti e con una velocità di avvicinamento contenuta. In questo caso, proprio durante l’atterraggio, un inconveniente ha provocato il ribaltamento. Dopo le cure, la serata si è conclusa senza ulteriori conseguenze nella sede dell’aviosuperficie, dove il pilota ha cenato insieme agli altri presenti.