Serata al Caos

Un cortometraggio interroga il futuro termale di Chianciano

Lauro Crociani porta in scena una riflessione sulla crisi delle cittadine termali e sulle possibilità di trasformazione.

Un cortometraggio interroga il futuro termale di Chianciano

Chianciano Terme si interroga sul proprio futuro attraverso il cinema indipendente. La domanda è al centro di Alba di attesa, il cortometraggio di Lauro Crociani che sarà proposto domani alle 21.30 al Teatro Caos, durante una serata a ingresso libero organizzata dall’Aps Immagini e Suono.

Il futuro di una città termale

In dodici minuti, il lavoro prova a mettere a fuoco il destino di una comunità segnata dalla trasformazione del termalismo. Il racconto affronta la crisi delle cittadine termali e riflette sulle possibilità di cambiamento, lasciando spazio anche alla speranza e alla ricerca di nuove prospettive.

Il tema riguarda direttamente Chianciano, la cui storia è legata alla vocazione termale, ma si inserisce in una questione più ampia che coinvolge realtà accomunate dalle difficoltà del settore. Il cortometraggio propone così una riflessione sul rapporto tra il passato della città e le ipotesi di sviluppo per il futuro.

Il programma della serata

Durante l’appuntamento sarà proposto anche il trailer di un minuto e quaranta secondi presentato da Crociani a Venezia. Il programma ufficiale del 32° Forum Fedic, ospitato il 10 settembre allo Spazio Incontri del Venice Production Bridge nell’ambito dell’83ª Mostra internazionale d’arte cinematografica, aveva infatti incluso un estratto di Alba di attesa.

Il cartellone al Teatro Caos comprende inoltre Il Turco, 1973 Gisp in Bulgaria e Feikk Arts, sempre di Lauro Crociani, insieme a Che ne sarà di me di Massimo Bigi e Tutto fa di Fabio Pirastu. A completare la selezione saranno le videopoesie Il clarinetto e Città dell’amore di Alessandro Cioli.