Assistenza sanitaria

A Chianciano Aurora Trenta è la nuova medico di famiglia

Gli assistiti saranno trasferiti senza pratiche burocratiche

A Chianciano Aurora Trenta è la nuova medico di famiglia

Passaggio di consegne nella medicina di base a Chianciano Terme. La dottoressa Lucia Massai ha concluso l’attività come medico di famiglia negli studi situati accanto alla direzione delle Terme, in viale Roma. Dal 19 ottobre il servizio è stato affidato alla dottoressa Aurora Trenta, che ha preso in carico gli assistiti con continuità assistenziale.

La comunicazione del cambio è stata inviata dall’Asl Toscana sud est direttamente sui telefoni dei pazienti interessati. Il messaggio ha informato gli assistiti della cessazione dell’attività della dottoressa Massai e dell’avvio del nuovo incarico, suscitando domande soprattutto sulle procedure da seguire per il trasferimento.

Il cambio avverrà in automatico

A chiarire gli aspetti burocratici è stata la sindaca Grazia Torelli, che ha spiegato come i pazienti della precedente medico di famiglia non debbano presentare richieste né compiere operazioni per l’assegnazione. Il passaggio alla nuova professionista avverrà infatti in automatico, senza interruzioni nell’assistenza.

La dottoressa Massai ha terminato il servizio il 18 ottobre. A partire dal giorno successivo, la dottoressa Trenta ha assunto l’incarico di assistenza primaria a ciclo di scelta nella Zona Distretto Val d’Orcia e Valdichiana Senese, con ambulatorio a Chianciano.

Il saluto dell’amministrazione

La sindaca ha sottolineato la continuità assistenziale garantita ai cittadini e ha ringraziato i servizi dell’Asl Toscana sud est per l’impegno nell’organizzazione della sostituzione. Torelli ha inoltre rivolto un augurio alla dottoressa Massai e dato il benvenuto alla nuova professionista a nome della comunità.

Nei giorni precedenti alcuni cittadini avevano già provveduto autonomamente al cambio del medico, sapendo che la dottoressa Massai avrebbe proseguito la propria attività altrove. Per la maggior parte degli assistiti, tuttavia, l’assegnazione della nuova medico di famiglia sarà gestita direttamente dai servizi sanitari, senza ulteriori adempimenti.