Prosegue a Castiglione d’Orcia il programma dell’ottava edizione di Alba e Tramonto, rassegna in calendario dal 10 al 22 agosto 2026. Il festival propone sedici iniziative tra teatro, danza, musica, performance, laboratori e presentazioni di libri, con l’obiettivo di portare le espressioni artistiche contemporanee nei borghi e nelle frazioni del territorio.
La performance negli spazi del borgo
Il primo appuntamento è in programma giovedì 13 agosto alle 18.30, nel Borgo Vittorio Emanuele. Protagonista sarà Limen_quello che resta, creazione originale di Irene Stracciati presentata da Atopos, con la collaborazione e l’interpretazione di Barbara Pucci, Eleonora Bocci, Cristian Sapienza, Violante Peccianti, Caterina Bianciardi e della stessa Stracciati.
La performance è pensata per svilupparsi direttamente nello spazio urbano, trasformando la strada in un luogo di incontro tra pubblico e danzatori. Il percorso coinvolge entrambi come viandanti e mette in relazione il movimento con la dimensione quotidiana del borgo. A completare l’esperienza sarà una partitura sonora realizzata attraverso i suoni raccolti nell’arco di un’intera giornata tra i vicoli di Castiglione d’Orcia.
Musica e paesaggio sonoro saranno quindi integrati nello svolgimento dell’azione, senza essere separati dal contesto. La soglia evocata dal titolo è intesa come uno spazio di possibilità e attraversamento, non necessariamente legato a un significato univoco. Il lavoro si richiama anche alla riflessione del filosofo Jean-Luc Nancy sull’opera come luogo da attraversare e dal quale lasciarsi attraversare.
Il concerto dei Kabìla
La seconda serata è prevista venerdì 14 agosto alle 21.30 in Piazza Unità Italiana. Sul palco saliranno i Kabìla, band italo-libanese che unisce etno-rock e progressive, con una proposta costruita attraverso elementi di rock, elettronica, world music e pop.
Il gruppo ha alle spalle una lunga attività concertistica, con partecipazioni a festival italiani e tournée in Libano e Grecia. I Kabìla hanno pubblicato quattro album. L’ultimo, Life, è uscito nel 2018 per CNI e Materiali Sonori ed è stato ristampato in vinile a tiratura limitata nel 2021.
Il disco è un concept dedicato ai temi della distruzione e della rinascita e racconta la storia di chi perde tutto e riesce a ricominciare. La produzione artistica è curata dalla band, mentre i testi sono cantati in arabo, inglese e italiano. Le due serate propongono così linguaggi differenti, accomunati dall’uso degli spazi pubblici come luoghi di ascolto, incontro e condivisione.
Alba e Tramonto è curato dalla Compagnia/Associazione Giardino Chiuso, con il contributo del Comune di Castiglione d’Orcia. La direzione artistica è affidata a Patrizia de Bari e Tuccio Guicciardini. Informazioni e prenotazioni sono disponibili sul sito www.albaetramontofestival.it.