Ricordo collettivo

Mezzo secolo dopo, rivive il trionfo degli juniores

La formazione del 1976 sarà celebrata con partita, testimonianze, immagini d’epoca e una cerimonia pubblica.

Mezzo secolo dopo, rivive il trionfo degli juniores

Castellina in Chianti si prepara a ricordare il titolo italiano conquistato nel 1976 dalla squadra Juniores Dilettanti. A cinquant’anni da quella vittoria, l’ASD Castellina in Chianti e il Comune hanno organizzato una giornata dedicata ai protagonisti di un’impresa sportiva rimasta nella memoria della comunità.

La finale vinta in rimonta

Era il 29 giugno 1976 quando il paese, che all’epoca contava circa 1.500 abitanti, si svuotò per raggiungere Chianciano Terme, sede delle finali nazionali. La squadra gialloverde, allenata da Carlo Di Clemente, aveva superato nei turni precedenti formazioni più blasonate e rappresentative di realtà molto più grandi.

In campo scesero i ragazzi delle classi 1957 e 1958, sostenuti dal tifo dei concittadini. L’ultimo atto del torneo si concluse con una vittoria per 3-2 contro l’Aldini Milano, ottenuta in rimonta. Un risultato inatteso che trasformò la squadra in un simbolo dell’intero paese e suscitò entusiasmo e orgoglio tra i residenti.

Il programma delle celebrazioni

Le iniziative prenderanno il via alle 17 al Campo Sportivo, con l’amichevole tra l’attuale formazione del Castellina in Chianti, impegnata nel campionato di Seconda categoria, e il Badesse. Alle 19, in Piazza del Comune, è previsto il momento istituzionale con l’intervento del sindaco Giuseppe Stiaccini.

La serata proseguirà alle 20 al Parco delle Casce con la cena. Alle 21.30 si terranno la cerimonia di premiazione, alla presenza dei giocatori dell’epoca, e la proiezione di un video con immagini e aneddoti legati a quella stagione.

La ricostruzione della vicenda è stata curata anche attraverso la ricerca e la raccolta di testimonianze realizzate da Sara Fattorini, figlia di Carlo, uno dei calciatori della squadra. L’obiettivo dell’iniziativa è trasmettere alle nuove generazioni, in gran parte non a conoscenza di quell’impresa, la storia di un gruppo di giocatori, dirigenti e sostenitori capace di unire l’intera comunità.