Un vero e proprio “affare di famiglia” quello che ha portato alla denuncia di tre persone per sei furti avvenuti il 2 giugno scorso nelle zone turistiche di Asciano, Sovicille e Monteroni d’Arbia. I presunti autori, un uomo di 58 anni insieme a figlio e nipote, sono stati identificati dai carabinieri della Compagnia di Siena dopo una serie di denunce da parte di turisti che avevano trovato le loro auto danneggiate.
Secondo le indagini, il trio ha preso di mira principalmente i turisti, approfittando della loro sosta in alcune delle località più belle del Senese. I malviventi, residenti a San Miniato e Fucecchio, hanno agito in modo coordinato, colpendo in rapida successione tra le 13.30 e le 17.30 del giorno incriminato.
La modalità dei furti
I tre hanno iniziato il loro raid nel comune di Sovicille, in particolare nelle zone di Ampugnano e Bagnaia, dove hanno messo a segno tre furti. Successivamente si sono spostati verso Ville di Corsano, dove hanno effettuato altri due colpi, per poi concludere la loro serie di furti nella zona di Monte Oliveto Maggiore, ad Asciano.
Le indagini dei carabinieri si sono avvalse di testimonianze e accertamenti sui passaggi delle auto, permettendo di ricostruire il modus operandi della banda. I malviventi rompevano i vetri delle vetture per appropriarsi di borse, valigie e oggetti di valore lasciati incustoditi dai proprietari. Il danno complessivo è stimato in svariate migliaia di euro.
Le conseguenze legali
Alla luce delle evidenze raccolte, i tre sono stati denunciati alla procura della Repubblica per furto aggravato in concorso. L’operazione dei carabinieri, guidati dal maggiore Dario Cocchioni, evidenzia l’importanza della collaborazione tra forze dell’ordine e cittadini per garantire la sicurezza nelle zone turistiche.