Dal 29 luglio al 2 agosto 2026, Chiusi ospiterà la XXIV edizione di OrizzontiFestival, un evento dedicato alle arti sceniche, diretto da Roberto Latini e intitolato “Sentire sentire“. Durante cinque giorni, la città si trasformerà in un palcoscenico per spettacoli, lezioni e incontri, coinvolgendo luoghi emblematici come il Teatro Pietro Mascagni, il Chiostro di San Francesco, Piazza Duomo e il Museo Nazionale Etrusco.
Il tema “Sentire sentire” invita a un ascolto profondo, incoraggiando il pubblico a lasciarsi coinvolgere dalla parola, dai corpi e dai suoni che il teatro sa generare. L’evento si propone di mettere al centro le persone, artisti e cittadini, creando un’esperienza condivisa tra generazioni diverse.
Programma del Festival
La manifestazione avrà inizio mercoledì 29 luglio con un laboratorio pratico di Virgilio Sieni intitolato “Atelier sul gesto”, aperto a performer e cittadini di tutte le età, che si svolgerà al Museo Nazionale Etrusco. La giornata proseguirà con lo spettacolo “Buchettino” della Socìetas Raffaello Sanzio in due repliche, alle 16:30 e alle 19:30, e una lezione di Gennaro Carillo su “Passioni tragiche” alle 17:30.
Giovedì 30 luglio si terrà la lezione di Silvia Gribaudi, seguita dal lavoro coreografico “Con te nel cuore” di Virgilio Sieni, “Dissonorata” di Scena Verticale e “Frankenstein (History of Hate)” di Motus.
Il 31 luglio sarà dedicato alla lezione di Marcello Sambati e a spettacoli come “Dolce lotta” e “Rito” di Virgilio Sieni, “Sutta Scupa” di Babel e “Paladini di Francia” del Teatro Koreja.
Sabato 1° agosto vedrà la partecipazione di Stefano Massini, Roberto Abbiati e Leonardo Capuano con “Pasticceri – Io e mio fratello Roberto”, e di Ascanio Celestini con “Radio Clandestina”. La chiusura del festival, domenica 2 agosto, sarà affidata a Alessandra Cristiani con “Corpus delicti”, una performance ispirata alle opere di Egon Schiele.
OrizzontiFestival 2026 è organizzato dalla Fondazione Orizzonti d’Arte con il supporto del Comune di Chiusi. Il programma completo e le informazioni sulla biglietteria saranno disponibili sui canali ufficiali del festival.
Roberto Latini, direttore artistico, ha dichiarato: “Sono felice di annunciare ‘Sentire sentire’, un invito a prestare attenzione e a lasciarsi attrarre dalle emozioni che l’arte sa generare. Questo festival è una festa per la comunità, un luogo di incontro e scoperta”.
Il sindaco di Chiusi, Gianluca Sonnini, ha sottolineato l’importanza del festival per la crescita culturale della città, evidenziando la visione artistica di Roberto Latini e il valore del teatro come strumento di partecipazione e riflessione.