Cerimonia solenne

Siena ricorda i Caduti nella Giornata delle Forze Armate

All’Asilo Monumento, autorità e rappresentanze hanno deposto una corona richiamando memoria, responsabilità e nuove sfide per la difesa comune.

Siena ricorda i Caduti nella Giornata delle Forze Armate

Siena ha celebrato la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate con una cerimonia all’Asilo Monumento, luogo dedicato alla memoria di chi ha perso la vita per il Paese. La mattinata si è svolta in un clima solenne, tra i colori autunnali degli alberi della Lizza e qualche goccia di pioggia, alla presenza di numerose amministrazioni comunali della provincia, accompagnate dai gonfaloni dei rispettivi Comuni.

Alla commemorazione hanno partecipato le rappresentanze delle Forze Armate, delle forze di polizia, dei Vigili del Fuoco e delle associazioni combattentistiche e d’Arma. La cerimonia, durata circa mezz’ora, è stata scandita dai richiami militari e dai momenti di raccoglimento. L’apertura è stata affidata all’Inno di Mameli e all’alzabandiera, eseguito dai militari del 186° Reggimento Paracadutisti Folgore, con una Compagnia d’onore interforze.

Il ricordo dei militari caduti

Nel corso dell’iniziativa sono stati letti i messaggi inviati dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dal ministro della Difesa Guido Crosetto. È seguita la deposizione della corona in onore dei Caduti per la Patria, affidata al viceprefetto vicario Immacolata Amalfitano insieme al sindaco Nicoletta Fabio, al vicepresidente della Provincia Andrea Marrucci e al comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Giulio Modesti.

Il significato della ricorrenza è stato reso ancora più intenso dal recente sacrificio dei quattro militari italiani morti in Bosnia-Erzegovina, ricordato nei messaggi del ministro e del Capo dello Stato. Crosetto ha richiamato il valore della memoria e la responsabilità verso chi opera quotidianamente per la sicurezza del Paese, sottolineando il legame tra difesa, sicurezza e libertà.

Sicurezza e nuove sfide

Mattarella ha posto l’accento sull’eredità della Costituzione e sulla necessità di custodire i valori della Repubblica in uno scenario internazionale segnato da conflitti tradizionali, disinformazione, minacce cibernetiche e sviluppo dell’intelligenza artificiale. Nel suo intervento, il presidente ha inoltre indicato l’urgenza di una difesa comune europea, complementare alla Nato.

Un richiamo condiviso anche dal sindaco Nicoletta Fabio, che ha definito importante la ricorrenza e ha ricordato con amarezza la morte dei quattro militari. La cerimonia si è conclusa sulle note del Silenzio. Le celebrazioni sono poi proseguite alla Loggia della Mercanzia, al Circolo degli Uniti, dove Esercito, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno allestito stand con cimeli e divise storiche, offrendo a cittadini e visitatori un’occasione per conoscere la storia dei corpi militari e il loro impegno quotidiano.