Ambiente

Miasmi a Montepulciano, avviati controlli su aria e impianti

Lorenzo Bui riferisce in Consiglio: sopralluoghi presso aziende; documenti già trasmessi dagli operatori

Miasmi a Montepulciano, avviati controlli su aria e impianti

È stato convocato un tavolo tecnico con Asl e Arpat per affrontare il problema dei cattivi odori che interessano periodicamente alcune aree a valle di Montepulciano. L’amministrazione comunale ha inoltre sollecitato il campionamento dell’aria, necessario per eseguire analisi di laboratorio e individuare l’origine dei miasmi.

Le prime segnalazioni risalgono al 15 luglio e riguardano le zone di Acquaviva, Salcheto, Stazione e Valiano. I residenti hanno riferito di episodi ricorrenti, con un’intensità tale da rendere l’atmosfera irrespirabile. Sui social sono state riportate anche testimonianze relative a fastidiosi disturbi fisici, senza che al momento siano indicate conclusioni sulle possibili cause.

Sopralluoghi nelle aziende

Gli aggiornamenti sono stati forniti da Lorenzo Bui, assessore all’Ambiente del Comune di Montepulciano, durante l’ultimo Consiglio comunale. L’assessore ha spiegato che la priorità è accertare sia la provenienza sia la causa delle emissioni, così da mettere i tecnici nelle condizioni di svolgere verifiche mirate.

Bui ha riferito di aver ricevuto numerose segnalazioni, molte delle quali direttamente all’agenzia regionale per l’ambiente, e di essersi recato personalmente nelle aree interessate. Durante i sopralluoghi avrebbe constatato la variabilità dei fenomeni, rilevati in parti diverse del territorio e in orari non sempre coincidenti.

Sono in corso controlli tecnici presso alcune aziende che potrebbero essere collegate alle emissioni. Si tratta di imprese titolari di centrali alimentate a biomasse per la produzione di biogas, che hanno consegnato al Comune la documentazione richiesta, compresi i Pua, cioè i piani di utilizzazione agronomica. Questi atti potranno contribuire a ricostruire la provenienza dei miasmi.

Le interrogazioni in Consiglio

La vicenda è stata oggetto di interrogazioni presentate dal gruppo consiliare di centrodestra. L’assessore ha annunciato l’invio di una risposta scritta, sulla quale i consiglieri di opposizione potranno esprimere le proprie valutazioni. Restano quindi da completare i campionamenti e le analisi necessari per chiarire l’origine del fenomeno e definire eventuali interventi.