Da diversi mesi il territorio comunale di Montepulciano è interessato da furti e tentativi di intrusione ai danni di abitazioni e strutture ricettive. In alcuni casi, secondo quanto riferito, i reati sarebbero stati commessi anche mentre all’interno degli edifici erano presenti persone. Le incursioni si concentrerebbero soprattutto all’imbrunire e nelle ore notturne.
La situazione ha spinto una parte della cittadinanza a organizzarsi e a chiedere un rafforzamento delle misure di prevenzione. Nelle ultime settimane sarebbero stati registrati più episodi in un arco temporale ravvicinato. Tra le aree maggiormente interessate vengono indicate La Stazione e l’Abbadia, anche se segnalazioni di ladri e intrusioni hanno riguardato diverse zone del territorio comunale.
La petizione dei residenti
Lo scorso 29 luglio è stata presentata una petizione popolare dedicata alla prevenzione dei furti. I firmatari hanno chiesto al Comune di rendere più efficiente il sistema di videosorveglianza già presente e di installare nuove telecamere nei punti ritenuti strategici: dalle aree urbane scarsamente illuminate a quelle considerate più esposte ai reati, fino alle vicinanze di altri obiettivi sensibili.
Tra le richieste figura anche l’attivazione di ulteriori sistemi di rilevamento delle targhe, con l’obiettivo di individuare preventivamente il transito di veicoli ritenuti sospetti sulla base di precedenti attività investigative. Le proposte arrivano in un contesto nel quale, viene sottolineato, il territorio della Valdichiana senese è ampio e il presidio delle sole forze dell’ordine può risultare complesso.
Il progetto di Controllo del Vicinato
La petizione prospetta inoltre l’avvio di un progetto di Controllo del Vicinato, affidato alla partecipazione volontaria dei cittadini. L’iniziativa punta sulla prevenzione collettiva attraverso l’osservazione del quartiere, del condominio o della propria strada e sulla condivisione tempestiva di informazioni relative a movimenti o comportamenti anomali.
I volontari non avrebbero compiti sostitutivi rispetto a quelli della Polizia Locale e delle altre Forze dell’ordine. Il loro ruolo consisterebbe nell’osservare, informare, sensibilizzare e segnalare eventuali situazioni sospette alle autorità o a un responsabile della comunità, senza interventi diretti.
Il riferimento normativo è la Legge regionale Toscana n. 11 del 19 febbraio 2020, che all’articolo 7 riconosce il ruolo delle comunità locali nella sicurezza dei territori attraverso gruppi di vicinato, assistenti civici e forme di cittadinanza attiva. La presenza dei volontari, secondo l’impostazione indicata nella petizione, sarebbe quindi aggiuntiva e non sostitutiva rispetto all’attività ordinariamente garantita dalle istituzioni, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione e ridurre l’esposizione delle abitazioni ai reati.