Programma culturale

Al Politeama di Poggibonsi Giannini porta in scena La costanza della mia vita

Il cartellone propone anche Otello – A te la scelta, spettacolo interattivo sui temi della violenza di genere.

Al Politeama di Poggibonsi Giannini porta in scena La costanza della mia vita

Pietro Giannini, vincitore del Premio Ubu come miglior attore under 35, sarà protagonista al Teatro Politeama di Poggibonsi con La costanza della mia vita. L’appuntamento è venerdì 23 ottobre nella Sala Set, all’interno della rassegna Discipline(s), dedicata al teatro contemporaneo e a proposte innovative rispetto ai linguaggi più tradizionali della prosa.

Una famiglia raccontata dagli occhi di un bambino

Scritto e interpretato dallo stesso Giannini e prodotto dal Teatro Metastasio di Prato, lo spettacolo ha ricevuto la Menzione speciale del Premio Scenario 2023. Al centro del monologo c’è una famiglia che si sfalda lentamente: due genitori cambiati, una sorella che è partita e un figlio che osserva gli eventi senza riuscire a comprenderli pienamente.

Il protagonista è insieme figlio, fratello e bambino. Attraverso i suoi occhi, ancora legati al mondo delle favole, la separazione familiare diventa un processo difficile da accettare. La Signora del pongo con i suoi omini cattura segreti e Paolo, che ama dormire, fanno parte di un universo popolato da figure e immagini che il giovane utilizza per affrontare ciò che accade intorno a lui.

Il flusso di coscienza portato sul palco rappresenta un tentativo goffo di capire la realtà, ma anche una forma di negazione infantile e di protezione dalle sue durezze. Il lavoro riflette così sul passaggio precoce al mondo degli adulti e sui legami familiari, sintetizzati dalla frase scelta dall’autore: i fratelli percorrono strade diverse, ma quando si incontrano si riconoscono.

In programma anche un Otello interattivo

Nella stessa settimana, mercoledì 21 ottobre alle ore 21, la Sala Maggiore ospiterà Otello – A te la scelta, spettacolo di Teatro Riflesso con testo di Alessandro Scavone, ispirato alla tragedia di William Shakespeare. L’iniziativa, pensata inizialmente per gli studenti delle scuole medie e superiori, unisce recitazione e strumenti digitali per affrontare la violenza di genere, la manipolazione e i meccanismi del dubbio.

Il pubblico sarà coinvolto attraverso un’applicazione per i sondaggi dal vivo e potrà determinare l’andamento della narrazione nei momenti decisivi. Le scelte espresse tramite smartphone influenzeranno il modo in cui Otello affronta i propri dubbi, le emozioni e il rapporto con Desdemona. In scena, con la regia di Sara Innocenti, saranno Alessandro Scavone, Margherita Baldisserotto, Irene Biancalani, Francesco Mattonai, Angela Melani, Andrea Grassini, Alessio Buti e Filippo Giachini.

Genovese, 26 anni, Giannini si è formato all’Accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico e ha partecipato a diversi lavori teatrali, tra cui Noi, gli eroi, Spettacolino futile e Roberto Zucco. Dal 2022 firma e interpreta i propri spettacoli. Dopo La costanza della mia vita ha realizzato anche La traiettoria calante, dedicato alla tragedia del Ponte Morandi.