Giovani contradaioli

L’Onda vince il 51° Minimasgalano a Siena

Niccolò Rabazzi, Mattia Brunelli e Matteo Banchelli conquistano l’edizione 51: per Malborghetto è il ritorno sul gradino più alto dal 2000.

L’Onda vince il 51° Minimasgalano a Siena

È l’Onda a conquistare la 51ª edizione del Minimasgalano, la manifestazione dedicata ai giovani alfieri e tamburini delle contrade senesi. La prova si è svolta in Piazza del Campo, davanti al pubblico e ai rappresentanti dei rioni, con i partecipanti accompagnati dagli allenatori e dai contradaioli.

Il successo della contrada

A ricevere il riconoscimento per Malborghetto sono stati il tamburino Niccolò Rabazzi, 12 anni, e gli alfieri Mattia Brunelli e Matteo Banchelli, entrambi un anno più grandi. Per l’Onda si tratta del terzo successo nella manifestazione e del ritorno alla vittoria dopo l’ultimo trionfo, ottenuto nel 2000. La contrada aveva già vinto anche nel 1985.

La proclamazione è avvenuta in Salicotto, al termine della prova e dopo la consegna delle pergamene di partecipazione. A leggere il nome della contrada vincitrice è stato Aldo Tani, responsabile del Gruppo piccoli della Torre. L’annuncio ha dato il via ai festeggiamenti dei giovani protagonisti, dei loro allenatori e delle famiglie.

Fabio Lusini, economo di Malborghetto, ha sottolineato il lavoro svolto dalla contrada per ricostruire una scuola dedicata ad alfieri e tamburini. Lusini ha ricordato anche la propria esperienza come alfiere di Piazza e del Minimasgalano, spiegando di aver seguito la crescita dei ragazzi poi arrivati al successo.

La prima prova in Piazza

Per i tre giovani dell’Onda si è trattato della prima esibizione nel Campo. I ragazzi hanno raccontato di non aspettarsi la vittoria e hanno spiegato di aver iniziato a ricoprire il ruolo di alfieri soltanto da cinque mesi, dopo un precedente percorso da tamburini. Il successo è stato dedicato agli allenatori e ai genitori.

Il priore Massimo Bianchi ha evidenziato anche il valore della manifestazione al di là del risultato finale. Secondo il priore, l’incontro tra i partecipanti favorisce la nascita di amicizie tra giovani di contrade diverse, mentre l’esibizione consente ai ragazzi di rappresentare ufficialmente i propri colori. Le altre contrade partecipanti sono state classificate seconde a pari merito.