Prevenzione incendi

Fuochi nei terreni, a Sovicille richiamate le regole di sicurezza

Le operazioni ammesse richiedono un avviso con 48 ore di anticipo e si svolgono soltanto in mattinata, nei feriali.

Fuochi nei terreni, a Sovicille richiamate le regole di sicurezza

Per tutelare l’incolumità pubblica, il patrimonio naturalistico e i centri abitati dal rischio di roghi, l’Amministrazione comunale di Sovicille ha rinnovato l’invito ai cittadini a rispettare le disposizioni sulla prevenzione degli incendi e sull’accensione dei fuochi.

Il regolamento comunale stabilisce limiti e prescrizioni per le attività di abbruciamento e per la gestione dei terreni. È vietato accendere fuochi nei boschi e nei terreni vicini a vegetazione infiammabile, a una distanza inferiore ai 100 metri. La stessa distanza minima deve essere rispettata dagli edifici adibiti ad abitazione. Il divieto è assoluto nelle giornate caratterizzate da forte vento o da condizioni di marcata siccità.

Le condizioni per gli abbruciamenti

Le attività consentite possono essere svolte soltanto a più di 100 metri da boschi e abitazioni. Prima di procedere, i cittadini devono inviare una comunicazione al Comune e al Corpo Forestale dello Stato, utilizzando la modulistica disponibile sul sito dell’ente, con almeno 48 ore di anticipo. Nella comunicazione devono essere indicati il luogo, la data e la tipologia del materiale da bruciare.

Le operazioni sono ammesse esclusivamente nei giorni feriali e nella fascia oraria compresa tra le 5 e le 9. Le superfici interessate devono essere suddivise in porzioni non superiori a 2 ettari per volta. È inoltre necessario disporre di strumenti e personale pronti a intervenire in caso di propagazione delle fiamme o di mancato controllo del fuoco.

La cura delle aree vicine alle strade

Tra le prescrizioni richiamate dal Comune rientrano anche il divieto di accumulare materiale infiammabile in modo pericoloso vicino alle abitazioni e quello di detenere tali sostanze nei cortili chiusi su più lati. L’Amministrazione ricorda inoltre il rischio legato all’abbandono di mozziconi di sigaretta lungo strade e sentieri boschivi.

I proprietari di boschi e aree verdi confinanti con le strade pubbliche sono tenuti a mantenere pulita una fascia di almeno 20 metri dal confine stradale. La rimozione del sottobosco serve a creare una barriera contro la propagazione delle fiamme e a ridurre i rischi per la viabilità e per le abitazioni.

Il Comune annuncia infine l’intenzione di avviare un percorso condiviso con l’Unione dei Comuni della Val di Merse, con gli altri enti aderenti e con la Regione Toscana. L’obiettivo è predisporre un regolamento aggiornato sui criteri, gli obblighi e le modalità operative per la manutenzione e la gestione dei terreni e delle infrastrutture.