Luigi Lovaglio non avrebbe intenzione di lasciare la guida del Monte dei Paschi di Siena. Le indiscrezioni circolate sulla stampa locale, secondo cui l’amministratore delegato e direttore generale dell’istituto senese sarebbe pronto a dimettersi, sono state smentite da fonti vicine alla banca.
Il presunto passo indietro sarebbe stato collegato alla decisione della Fondazione Mps di sostenere l’Opas promossa da Intesa Sanpaolo. Una scelta che, secondo le ricostruzioni diffuse nelle scorse ore, avrebbe potuto creare tensioni con l’attuale vertice dell’istituto.
La smentita sulle indiscrezioni
Le fonti citate escludono però che Lovaglio stia valutando le dimissioni. L’amministratore delegato, secondo quanto fatto sapere, resta quindi al proprio posto e prosegue il lavoro alla guida della banca con sede a Siena.
La notizia riguarda in particolare la continuità del vertice di Mps, dopo le voci nate in relazione all’operazione di Intesa Sanpaolo e alla posizione assunta dalla Fondazione. Al momento, nel testo non vengono indicate ulteriori decisioni o cambiamenti ai vertici dell’istituto.
Il ruolo della Fondazione
La Fondazione Mps è indicata come sostenitrice dell’Opas di Intesa Sanpaolo, elemento che ha alimentato le indiscrezioni sul futuro di Lovaglio. Le informazioni diffuse dalle fonti vicine alla banca ridimensionano tuttavia l’ipotesi di una sua uscita e confermano, allo stato attuale, la permanenza dell’amministratore delegato e direttore generale.