Appuntamento scientifico

Schillaci a Siena: confronto su biotecnologie e sicurezza nazionale

Il programma riunirà istituzioni, studiosi e imprese per discutere ricerca, vaccini, minacce biologiche e autonomia strategica.

Schillaci a Siena: confronto su biotecnologie e sicurezza nazionale

La sicurezza sanitaria sarà al centro dell’incontro Biotecnologie per la sicurezza nazionale, in programma venerdì 16 ottobre a Siena. L’appuntamento si terrà dalle ore 10.30 nella sede di viale Mazzini della Fondazione Biotecnopolo e vedrà la partecipazione del ministro della Salute Orazio Schillaci.

Il confronto riunirà rappresentanti delle istituzioni, del mondo scientifico e delle imprese per esaminare il rapporto tra tutela della salute e sicurezza nazionale. La capacità di affrontare minacce biologiche dipende anche dalla qualità della ricerca e dalla possibilità di trasformare i risultati scientifici in vaccini, terapie e strumenti di prevenzione.

Ricerca e trasferimento tecnologico

La sessione di apertura sarà introdotta dal presidente della Fondazione Marco Montorsi, seguita dal saluto di Franco Zaffini, presidente della Commissione Salute del Senato. Dopo l’intervento del ministro, è prevista la relazione di Alberto Mantovani, esperto di ricerca biomedica e immunologia.

Tra i temi dell’incontro ci saranno il trasferimento delle scoperte scientifiche verso l’applicazione clinica e industriale, i tempi della ricerca e le condizioni necessarie per attrarre investimenti. Il punto di vista delle imprese sarà affidato ai rappresentanti di Dompé, Chiesi, Menarini, GSK e VisMederi, insieme al direttore generale del Biotecnopolo Gianluca Polifrone e al presidente della Commissione Finanze e Tesoro del Senato Massimo Garavaglia.

Collaborazione e nuove competenze

La Fondazione proporrà inoltre un raccordo stabile tra ricerca pubblica e industria. Il dialogo coinvolgerà l’Istituto Superiore di Sanità, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e il Policlinico Gemelli, con l’obiettivo di approfondire il rapporto tra sorveglianza, attività scientifica e assistenza clinica.

Rino Rappuoli, direttore scientifico della Fondazione, illustrerà la dimensione internazionale delle attività, anche attraverso lo European Vaccines Hub. Spazio sarà dedicato anche alle infrastrutture tecnologiche: il presidente di Leonardo Francesco Macrì parlerà del ruolo del supercalcolo e dell’intelligenza artificiale nella ricerca e della protezione del settore sanitario dalle vulnerabilità digitali. Stefano Merler e Andrea Malizia affronteranno invece il rapporto tra dati, scenari di rischio e capacità di risposta.

Una parte dell’iniziativa riguarderà infine i giovani ricercatori. Il sostegno della Fondazione a tre cicli del Dottorato Nazionale sarà presentato come base per discutere di alta formazione e opportunità professionali nelle scienze della vita, in relazione alla continuità del patrimonio scientifico italiano e allo sviluppo di nuove competenze.