Memoria professionale

Rapolano Terme ricorda il giornalista Franco Ettore Vaselli

A Serre un appuntamento pubblico ripercorrerà l’esperienza tra conflitti, diplomazia e grandi competizioni

Rapolano Terme ricorda il giornalista Franco Ettore Vaselli

Franco Ettore Vaselli, giornalista e inviato internazionale originario di Serre di Rapolano, sarà ricordato con un convegno dedicato alla sua carriera e alla sua figura umana. L’iniziativa si svolgerà sabato 17 ottobre, dalle 14.30 alle 18.30, al Museo dell’Antica Grancia di Serre di Rapolano, a quasi un anno dalla sua scomparsa.

Vaselli, vissuto tra il 1945 e il 2025, ha seguito da vicino guerre civili, crisi politiche, colpi di Stato e grandi trasformazioni internazionali in America Latina, Europa e Asia. Nel corso della sua attività ha raccontato anche importanti appuntamenti sportivi, tra cui Olimpiadi e Mondiali di calcio, coniugando rigore professionale, curiosità intellettuale e un forte legame con la Toscana.

Un percorso tra informazione e mondo

Nato a Serre di Rapolano, iniziò la carriera a La Nazione, firmando i primi articoli con il nome di Franco Ettore. In seguito approdò all’Agenzia Ansa, dove ricoprì diversi incarichi fino a diventare vicedirettore. Fu corrispondente e responsabile di sedi estere a Lisbona, San Paolo, Città del Messico, Pechino e Bruxelles, seguendo da vicino scenari politici e internazionali complessi.

Il convegno, intitolato Dalle Serre al mondo: dagli Appennini al Tibet, passando per le Ande, sarà un’occasione per ricostruire le diverse tappe della sua esperienza professionale attraverso i ricordi di colleghi e amici. L’incontro è organizzato da La Grancia APS, con il contributo di Terme Antica Querciolaia e Terme San Giovanni e il patrocinio del Comune di Rapolano Terme, della Provincia di Siena, dell’Università per Stranieri di Siena e dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana.

Gli interventi in programma

Ad aprire i lavori sarà il sindaco di Rapolano Terme, Alessandro Starnini. Seguirà l’intervento di Tomaso Montanari, rettore dell’Università per Stranieri di Siena, sul giornalismo nell’era della globalizzazione, dalle riflessioni di Lippmann alle fake news, e sul ruolo delle agenzie di stampa come fonti di informazione e strumenti di dialogo tra culture.

Giulia Saracini ripercorrerà gli inizi della carriera di Vaselli tra Siena e Firenze. Giampiero Gramaglia, già direttore Ansa, direttore della Scuola di Giornalismo di Urbino e docente di giornalismo internazionale all’Università La Sapienza di Roma, parlerà degli anni trascorsi all’agenzia tra Roma, Lisbona, Brasile e Messico. Giorgio Starace, già ambasciatore d’Italia in Russia, ricorderà invece l’esperienza in Cina, mentre il giornalista Ansa Martino Rigacci affronterà gli anni di Bruxelles, Buenos Aires e Roma.

La parte conclusiva sarà affidata alle testimonianze personali di Clara Albani, Roberto Paffetti e altri amici e colleghi. A moderare l’incontro sarà il giornalista Michele Taddei. L’ingresso è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con agenziaimpress.it e agricultura.it, con Ansa come media partner.