Incontro pubblico

Massimo Sestini a Siena, la fotografia come testimonianza

Il fotoreporter ripercorre intuizioni, tecnica e coraggio dietro gli scatti della cronaca.

Massimo Sestini a Siena, la fotografia come testimonianza

Massimo Sestini, tra i più importanti fotoreporter italiani, sarà protagonista di un incontro dedicato al rapporto tra immagini e storia. L’appuntamento è in programma venerdì 16 ottobre alle ore 21 nella Sala Italo Calvino del complesso di Santa Maria della Scala, in Piazza Duomo a Siena. Al centro della serata ci saranno le esperienze maturate dal fotografo sul campo e il percorso che porta alla realizzazione di uno scatto capace di raccontare un evento.

L’iniziativa rientra nel programma del Siena Awards, festival internazionale di fotografia sostenuto da Etruria Retail. Per partecipare è necessaria la prenotazione attraverso la sezione del sito del festival dedicata all’incontro. Le domande proposte riguarderanno l’intuizione, la tecnica e il coraggio necessari per lavorare in contesti segnati dalla cronaca e da situazioni di emergenza.

La testimonianza dal Mediterraneo

Durante la serata sarà ricordata anche una delle immagini più note di Sestini, realizzata dall’alto durante l’operazione Mare Nostrum. Nello scatto, un’imbarcazione carica di migranti attraversa il Mediterraneo mentre le persone a bordo rivolgono lo sguardo verso l’obiettivo. La fotografia nacque dopo alcuni giorni trascorsi dal reporter sulle unità della Marina Militare e fu premiata nel 2015 al World Press Photo.

La prospettiva verticale, diventata una caratteristica del lavoro di Sestini, mostra le condizioni della traversata e al tempo stesso restituisce la dimensione umana dei migranti, raccolti in attesa dei soccorsi. Negli anni successivi il fotografo ha cercato alcune delle persone ritratte, riuscendo a ritrovarne una decina in diversi Paesi europei. Le ha quindi fotografate nuovamente dall’alto, nei luoghi e nelle situazioni della vita che ciascuna aveva costruito dopo quella traversata.

Una carriera nella cronaca

Nato a Prato nel 1963, Sestini ha sviluppato la sua carriera documentando, dagli anni Ottanta, alcuni dei principali avvenimenti della cronaca italiana e internazionale. Tra i lavori ricordati figurano lo scatto di Licio Gelli a Ginevra, le immagini realizzate nel vagone del Rapido 904 dopo l’attentato del 1984 e i reportage dedicati a diversi contesti di crisi.

Nel corso degli anni il fotoreporter ha concentrato parte della propria ricerca sulla fotografia zenitale, realizzata dall’alto e in posizione perpendicolare rispetto al soggetto. La collaborazione tra Etruria Retail e Siena Awards comprende anche altre iniziative, tra cui la riduzione di tre euro sul biglietto d’ingresso alle mostre per i possessori della Sempre con Te card. Le informazioni sull’incontro e sulle attività collegate sono disponibili sui siti degli organizzatori.