Lavori parlamentari

Morte di David Rossi, la commissione ascolterà la segretaria

Rinvio per Vecoli; acquisito il filmato de Le Iene e attesa per l’esame della collaboratrice mantovana

Morte di David Rossi, la commissione ascolterà la segretaria

È stata rinviata di una settimana l’audizione dell’avvocato Cristiano Vecoli davanti alla commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di David Rossi. Il professionista avrebbe dovuto essere ascoltato, ma la seduta è slittata a causa dei lavori dell’Aula parlamentare. Nella riunione si è quindi riunito soltanto l’ufficio di presidenza.

Nel corso dell’incontro, ha spiegato il presidente Gianluca Vinci, è stato deciso di acquisire il filmato dell’ultima puntata della trasmissione Le Iene dedicata a Luca Goracci, già avvocato della vedova Antonella Tognazzi. L’acquisizione rientra nel lavoro di raccolta degli elementi utili all’inchiesta parlamentare, che sta procedendo attraverso audizioni e approfondimenti tecnici.

La prossima audizione

Tra le persone che la commissione intende ascoltare c’è anche la segretaria di Rossi, che lavorava a Mantova nel periodo in cui collaborava con l’ex manager. Vinci ha riferito che l’audizione dovrebbe svolgersi nel corso della prossima riunione utile. La scelta, ha precisato, segue un ordine organizzato per macro-settori e non significa che siano state trascurate le altre persone già individuate.

Resta inoltre da completare la perizia informatica, che potrebbe consentire il recupero di alcune e-mail. Nei prossimi mesi l’attività della commissione dovrebbe concentrarsi soprattutto sulle audizioni, prima della stesura della relazione finale, indicata come possibile per gennaio. Il documento potrebbe essere presentato proprio a Siena, città in cui si concentrano gli eventi legati alla morte di Rossi.

Il video e le ombre nel vicolo

Antonella Tognazzi ha definito un traguardo importante quanto emerso dai lavori della commissione e dalle analisi del Ris sul video relativo al vicolo di Monte Pio, dove il corpo dell’ex manager fu ritrovato. La vedova ha sottolineato la necessità di identificare le persone che compaiono o che potrebbero essere collegate alla ricostruzione, per chiarire definitivamente la dinamica dei fatti.

Gli esiti della relazione del Ris sul filmato, secondo quanto riferito nel testo, troverebbero elementi di riscontro anche nelle dichiarazioni di un presunto testimone mai identificato. L’uomo si sarebbe presentato all’allora legale della vedova utilizzando il nome di Antonio Muto. Secondo il racconto riferito da Vinci, il presunto testimone avrebbe fornito diversi dettagli, sostenendo anche che il vicolo fosse stato bloccato da più persone per impedirgli di raggiungere Rossi.

La commissione continua così a seguire la pista mantovana e ad approfondire gli elementi legati alla valigetta, mentre proseguono gli accertamenti sul materiale video, sulle comunicazioni informatiche e sulle testimonianze raccolte nel corso dell’inchiesta.