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A Siena Career Days, 2.300 iscrizioni e 60 aziende

Studenti e laureati affrontano colloqui per conoscere offerte professionali e percorsi formativi tra Siena e Arezzo

A Siena Career Days, 2.300 iscrizioni e 60 aziende

Oltre 2.300 iscrizioni e più di 60 aziende coinvolte: i Career Days 2026 dell’Università di Siena sono entrati nella fase degli incontri diretti tra studenti, laureati e imprese. La manifestazione, articolata in quattro giornate, si svolge tra le sedi di Siena e Arezzo e si conclude domani con gli ultimi colloqui e l’appuntamento dedicato ai giovani con esperienze internazionali.

L’iniziativa punta a favorire il contatto tra chi si prepara a entrare nel mercato del lavoro e i responsabili delle risorse umane. Gli iscritti possono conoscere i profili ricercati dalle imprese, sostenere colloqui e valutare opportunità di lavoro e tirocinio. Le attività coinvolgono non soltanto neolaureati e laureandi, ma anche studenti degli ultimi anni dei corsi triennali e iscritti alle lauree magistrali.

Gli incontri nelle sedi universitarie

La distribuzione delle aziende segue i diversi ambiti disciplinari dell’Ateneo. Il presidio di San Francesco ospita le realtà legate alle aree economico-sociale e giuridico-umanistica, mentre a San Miniato si svolgono gli incontri dedicati ai settori tecnico-scientifico e BioPharma. Il presidio di San Nicolò è invece destinato agli ambiti tecnico-ingegneristici. Una parte del programma si tiene inoltre nella sede universitaria di Arezzo.

Gli appuntamenti hanno anche una funzione di orientamento. Secondo Claudia Faleri, delegata al placement dell’Università di Siena, questi momenti aiutano i partecipanti a confrontarsi con le richieste delle imprese, a migliorare la preparazione del curriculum e a comprendere l’evoluzione delle figure professionali e delle competenze, in particolare nel contesto della transizione digitale.

Il programma si è aperto con la presentazione dei dati AlmaLaurea sul profilo delle laureate e dei laureati dell’Ateneo. Per i laureati magistrali, il tasso di occupazione a un anno dal conseguimento del titolo è dell’80,2%, rispetto all’80,8% nazionale. A cinque anni il dato sale al 95,8%, superando le medie italiana e toscana.

Risultati positivi anche per i laureati di primo livello che scelgono di entrare direttamente nel mercato del lavoro: a un anno dal titolo il tasso di occupazione raggiunge l’85,2%, contro l’82,4% della Toscana e l’81,2% nazionale. Tra le donne laureate di primo livello il dato è dell’83,1%, quasi tre punti sopra la media regionale dell’80,3%.

La chiusura con l’International Talents Match

Dopo gli incontri di ieri a San Francesco e San Miniato, il calendario prosegue oggi al San Niccolò per i settori ingegneristico e tecnologico e ad Arezzo. La conclusione è prevista domani al Rettorato con l’International Talents Match, rivolto ad aziende e giovani professionisti con esperienze internazionali maturate attraverso Erasmus+, studio o tirocinio all’estero, volontariato e progetti interculturali.

A partire dalle 14.30 sono previsti colloqui individuali con i recruiter delle aziende. L’obiettivo dell’ultima giornata è mettere in relazione le imprese con profili formati in contesti internazionali e favorire nuove occasioni di inserimento professionale.