Palco e poesia

Sei spettacoli al Teatro Mascagni di Chiusi per il 2026/27

Dal 12 novembre al 19 marzo, tra prosa, danza e incontri con gli interpreti.

Sei spettacoli al Teatro Mascagni di Chiusi per il 2026/27

È stata presentata la stagione 2026/2027 del Teatro Mascagni di Chiusi, organizzata dalla Fondazione Orizzonti d’Arte insieme al Comune di Chiusi e alla Fondazione Toscana Spettacolo. Il programma prevede sei appuntamenti, in calendario dal 12 novembre al 19 marzo, con proposte dedicate alla prosa, alla comicità contemporanea, alla danza e alla poesia.

Gli spettacoli inizieranno alle 21. Prima di ogni appuntamento torneranno anche gli ATUPERTU, incontri con gli attori pensati come introduzione alle rappresentazioni. Tra gli interpreti annunciati figurano Giorgio Marchesi, Simonetta Solder, Pierpaolo Spollon, Roberto Latini, Franco Branciaroli, gli artisti di COB-Opus Ballet e Paolo Mazzarelli.

Il programma della stagione

L’apertura è fissata per giovedì 12 novembre con L’Amante, tratto dall’opera di Harold Pinter. Giorgio Marchesi e Simonetta Solder saranno diretti da Veronica Cruciani nello spettacolo prodotto da Savà Produzioni Creative. Il secondo appuntamento è in programma martedì 8 dicembre con Pierpaolo Spollon, protagonista di DILF! La paternità spiegata malissimo, testo scritto insieme a Matteo Monforte e diretto da Mauro Lamanna. La produzione è di Stefano Francioni Produzioni e Ventidieci.

Il nuovo anno si aprirà martedì 26 gennaio con Antigone di Jean Anouilh, nella traduzione, regia e interpretazione di Roberto Latini. In scena con lui Silvia Battaglio, Ilaria Drago, Manuela Kustermann e Francesca Mazza. Lo spettacolo è prodotto dal Teatro Vascello/La Fabbrica dell’Attore.

Domenica 14 febbraio sarà la volta de La governante di Vitaliano Brancati, con Franco Branciaroli e Roberta Caronia, per la regia di Valerio Santoro. La produzione è affidata al Teatro Biondo di Palermo. Sabato 6 marzo il cartellone proporrà invece la danza con Callas, Callas, Callas, coproduzione di COB-Opus Ballet e Fondazione Festival La Versiliana. Le coreografie sono di Adriano Bolognino, Roberto Tedesco e Carlo Massari e coinvolgono nove interpreti.

La chiusura è prevista venerdì 19 marzo con Lettere a un giovane poeta di Rainer Maria Rilke. Paolo Mazzarelli cura adattamento e regia ed è anche interprete dello spettacolo, realizzato con il sostegno della Compagnia Orsini. L’ultimo appuntamento sarà dedicato alla parola e alla scrittura del poeta.

Abbonamenti e biglietti

La campagna abbonamenti prevede il rinnovo fino all’8 ottobre, mentre i nuovi abbonamenti saranno disponibili dal 14 al 28 ottobre. La vendita dei biglietti inizierà il 2 novembre. Gli abbonamenti per i sei spettacoli vanno da 125 euro a 50 euro, a seconda del settore e delle riduzioni; per gli under 30 i prezzi sono compresi tra 95 e 50 euro.

I biglietti per i singoli appuntamenti hanno prezzi compresi tra 25 e 10 euro, con riduzioni per alcune categorie. La Carta Studente della Toscana consente agli universitari di acquistare il biglietto a 8 euro, in base alla disponibilità dei posti. Sono previste agevolazioni anche per gli iscritti a Banca Tema Terre Etrusche di Valdichiana e Maremma, Conad, Unicoop Firenze, per gli over 65 e per i possessori delle card indicate dagli organizzatori.

La biglietteria è attiva negli uffici della Fondazione Orizzonti d’Arte, in via Porsenna 81, a Chiusi, dal martedì al giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17, il lunedì e il venerdì dalle 10 alle 13. I biglietti sono acquistabili anche online sul circuito Ciaotickets. Al prezzo sarà applicato un diritto di prevendita del 10 per cento.