Nel rione

Il Nicchio festeggia a Siena il ritorno alla vittoria

Cerimonie, incontri istituzionali e 3.500 commensali animeranno i Pispini tra Ulisse e Itaca

Il Nicchio festeggia a Siena il ritorno alla vittoria

Il Nicchio si prepara a celebrare il 48esimo successo nel Palio di Siena, conquistato dopo 28 anni di attesa. La settimana dei festeggiamenti prevede la presentazione del Numero unico, il ricevimento delle autorità, una giornata dedicata alla festa nel rione e la cena della vittoria, in programma sabato 10 ottobre con circa 3.500 partecipanti.

Il priore Davide Losi ha descritto la vittoria come una gioia che continua a rinnovarsi nella vita della Contrada. Il compito della dirigenza, ha spiegato, è stato anche quello di accompagnare i più giovani, molti dei quali alla prima affermazione, nella gestione dell’entusiasmo e delle celebrazioni. L’invito rivolto ai contradaioli è stato quello di esprimere la felicità mantenendo sempre attenzione, confronto e autoreg olamentazione.

Il viaggio verso il ritorno

Il tema scelto per la festa nel rione, prevista il 9 ottobre, sarà Il viaggio di Ulisse. Alla cena della vittoria farà da contrappunto il ritorno a Itaca, metafora del percorso affrontato dal Nicchio prima di tornare a vincere. Per Losi, le difficoltà e i passaggi più complessi hanno rappresentato tappe di un viaggio capace di mettere alla prova la Contrada, fino all’approdo finale.

La celebrazione si svolgerà nei luoghi della Contrada, tra piazza Santo Spirito, via dei Pispini, vicolo del Sasso, l’Oliviera e Ponte di Romana. La scelta di organizzare il banchetto nel territorio contradaiolo viene letta come un vero ritorno a casa. Il riferimento riguarda anche il capitano Fabio Giustarini e il fantino Tittia, che aveva esordito con il giubbetto dei Pispini.

Nel racconto del priore, il legame tra Ulisse e Telemaco richiama la capacità di lavorare insieme e di mantenere unita la comunità. La vittoria, secondo questa lettura, è il risultato di un percorso condiviso e non dell’azione di una massa priva di coordinamento. Losi ha inoltre ringraziato la commissione festeggiamenti, i collaboratori, il vicario generale, gli altri vicari e i componenti del seggio, condividendo il risultato anche con chi lo ha preceduto.

Gli altri appuntamenti

La macchina organizzativa è stata messa in moto in tempi brevi. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Daniele Magrini, indicato come regista dei festeggiamenti. Restano da affrontare anche le questioni legate alla stagione invernale e alla presenza dei contradaioli in pista: il priore ha ribadito la necessità di affrontarle con serietà, attraverso il confronto interno e la collaborazione con le istituzioni.

Il programma prevede infine un appuntamento per il secondo complemese, il 18 ottobre, in piazza della Contrada. L’evento è stato annunciato come una sorpresa, senza ulteriori anticipazioni. Intanto, nei Pispini, la comunità si prepara a vivere una celebrazione costruita attorno al tema del viaggio, dei naufragi superati e del ritorno alla propria casa.