Omaggio storico

A Siena il pratino della Lupa sarà intitolato a Preziosa

Cavalla simbolo del doppio trionfo 2016, ha incontrato nuove generazioni e vecchi protagonisti durante una serata nel rione.

A Siena il pratino della Lupa sarà intitolato a Preziosa

Il pratino davanti alle Fonti, nella Contrada della Lupa, porterà il nome di Preziosa Penelope, la cavalla protagonista dello storico cappotto del 2016. La decisione è stata annunciata durante una serata organizzata nel rione per celebrare i due Palii vinti nello stesso anno con il fantino Scompiglio.

Davanti al recinto è stata affissa una targa con la frase "Il tempo passa, la gloria resta. A.D. 2026". Il priore Giacomo Sensi ha spiegato che l’intitolazione vuole rappresentare l’affetto della Contrada per l’animale, ancora oggi considerato uno dei simboli più importanti della storia recente della Lupa.

Il ritorno nella stalla

Preziosa Penelope è tornata in Vallerozzi e, condotta dal barbaresco Leonardo Giorgi, ha attraversato il pratino tra l’entusiasmo dei contradaioli. In occasione della serata, circa mille persone si sono ritrovate nel rione per ricordare il 2016, l’anno in cui la cavalla, montata da Scompiglio, riuscì a vincere entrambi i Palii per la stessa Contrada e con lo stesso fantino.

Tra il pubblico c’erano molti bambini della Lupa, alcuni dei quali troppo piccoli o non ancora nati quando venne realizzata quell’impresa. Preziosa, che ha 18 anni, è apparsa in buone condizioni e ha sfilato in mezzo alla folla prima di tornare a mostrarsi a suo agio nell’ambiente della stalla. Giorgi ha raccontato l’emozione di rivederla nel luogo che l’aveva vista protagonista, sottolineandone la forma fisica e il carattere.

I ricordi dei protagonisti

Alla serata hanno partecipato anche diversi protagonisti del successo, tra cui l’allora priore-capitano Gabriele Gragnoli e Scompiglio. Il fantino ha ricordato Preziosa come una cavalla particolare, diversa dagli esemplari attuali e dotata delle qualità che l’avevano resa una campionessa. Secondo il suo racconto, avrebbe potuto ottenere anche altri risultati importanti.

La Contrada ha consegnato ai proprietari, Sandra Rossi, Giorgio Vigni e al figlio Donatello, una testierina e una capezza arancione con lunghina bianca e nera. Per Preziosa Penelope è arrivato anche un cesto di finocchi e carote, alimenti che apprezza. La famiglia ha definito la serata un riconoscimento capace di riempire d’orgoglio e una conferma dell’affetto rimasto intatto nel tempo.