Una serata dedicata alla musica e al reinserimento sociale si è svolta a Siena, a Villa Ermellina, con un concerto aperto alla cittadinanza organizzato dall’Aiga, l’Associazione italiana giovani avvocati. Protagonista dell’iniziativa è stata la band Cellamusica, formazione composta da ex detenuti, personale della polizia penitenziaria, assistenti sociali e volontari.
Il gruppo, già ospite di palchi importanti, ha portato nell’appuntamento senese un’esperienza nata all’interno del carcere di Santo Spirito. Attraverso le canzoni e la dimensione collettiva dell’esibizione, l’iniziativa ha evidenziato il ruolo della musica nel superare le barriere e nel favorire relazioni oltre il contesto penitenziario.
Musica e percorso rieducativo
All’evento hanno partecipato anche il direttore della casa circondariale, Graziano Pujia, e l’educatrice del carcere Maria Iosè Massafra. Per Alessandro Betti, presidente di Aiga Siena, la serata ha unito la dimensione ludica a quella sociale, richiamando nei contenuti dei brani la ricerca di una nuova vita dopo il percorso carcerario.
Betti ha sottolineato come l’esperienza rappresenti la funzione rieducativa della pena prevista dalla Costituzione. Il progetto si fonda quindi sulla possibilità di costruire nuovi legami e di accompagnare il percorso delle persone coinvolte attraverso un’attività condivisa, capace di mettere in comunicazione realtà diverse.
Il contributo degli operatori
Il comandante della polizia penitenziaria Marco Innocenti ha evidenziato il contributo dell’Aiga e degli operatori impegnati in Cellamusica. La riuscita di iniziative di questo tipo, ha spiegato, dipende dalla capacità di mantenere l’equilibrio tra le esigenze di sicurezza e quelle legate al trattamento delle persone detenute ed ex detenute.
Il concerto di Villa Ermellina si è così inserito nel percorso avviato a Santo Spirito, coinvolgendo la cittadinanza e mostrando il lavoro svolto da professionisti, volontari e componenti della comunità penitenziaria. Al centro dell’iniziativa, la musica come strumento di partecipazione e di confronto.