Formazione specialistica

A Siena un corso sull’intelligenza artificiale per i medici

Sette appuntamenti esplorano algoritmi, etica e prospettive della cura

A Siena un corso sull’intelligenza artificiale per i medici

Università di Siena e Azienda ospedaliero-universitaria Senese avviano un percorso dedicato all’intelligenza artificiale applicata alla medicina. L’iniziativa è rivolta ai medici in formazione specialistica e nasce dall’esigenza di fornire strumenti per comprendere una tecnologia destinata ad avere un ruolo sempre più rilevante nella pratica clinica, senza trascurarne i profili scientifici, etici e organizzativi.

Il corso semestrale, intitolato Intelligenza artificiale in Medicina e Innovazione Tecnologica, prenderà il via il 6 ottobre e sarà comune a tutte le Scuole di specializzazione di area medica e chirurgica. Il percorso è promosso e coordinato dal professor Simone Rossi e dalla professoressa Elena Bargagli. La prima lezione sarà preceduta dai saluti del rettore dell’Università di Siena, Roberto Di Pietra, e del direttore generale dell’Aou Senese, Antonio Barretta.

Algoritmi, medicina ed etica

La lezione inaugurale sarà affidata al professor Marco Gori, docente di Ingegneria dell’Università di Siena, che affronterà il funzionamento degli algoritmi e delle tecnologie alla base dell’intelligenza artificiale. L’obiettivo è aiutare i partecipanti a comprendere cosa si trovi all’interno della cosiddetta scatola nera dei sistemi di IA e quali siano i presupposti tecnici delle applicazioni utilizzate in ambito sanitario.

Il programma prevede un approccio interdisciplinare, con il contributo di medicina, ingegneria, filosofia, neuroscienze e cultura digitale. Tra i temi affrontati ci saranno la formulazione delle domande rivolte ai sistemi di IA, il rapporto tra etica dell’intelligenza artificiale ed etica dell’umano, le connessioni tra cervello e IA, gli scenari futuri della tecnologia e il contributo dell’intelligenza artificiale alla medicina contemporanea e a quella dei prossimi anni.

Gli incontri successivi alla lezione inaugurale sono in programma il 19 novembre 2026 con Francesco D’Isa, il 3 dicembre 2026 con Mario De Caro, il 15 gennaio 2027 con Simone Rossi, il 12 febbraio 2027 con Riccardo Manzotti, il 12 marzo 2027 con Federico Cabitza e il 9 aprile 2027 con Pietro Rubegni. I relatori provengono da diversi ambiti accademici e professionali e affronteranno il tema da prospettive differenti.

Le lezioni all’Aou Senese

Ogni appuntamento durerà due ore: la prima parte sarà dedicata alla lezione, mentre la seconda sarà riservata alle domande e al confronto con i partecipanti. Le attività si svolgeranno in presenza nell’Aula Magna del Centro didattico dell’Aou Senese, con la possibilità di collegarsi in streaming per gli uditori.

Il percorso punta a fornire una conoscenza di base del funzionamento degli algoritmi, dello stato dell’arte e delle prospettive di sviluppo nel breve e medio periodo. Una parte rilevante sarà dedicata anche ai possibili rischi e vantaggi sul piano cognitivo e alle implicazioni etiche dell’utilizzo di questi strumenti.

Per le due istituzioni promotrici, la preparazione dei futuri specialisti dovrà includere anche la capacità di valutare opportunità e limiti dell’innovazione. L’obiettivo dichiarato è favorire un uso consapevole e competente dell’intelligenza artificiale, mantenendo centrale la qualità delle cure e la relazione tra medico e paziente.