Un viaggio da Siena a Salerno si è trasformato in una lunga attesa per i passeggeri di un pullman rimasto bloccato sulla Siena-Bettolle. Il mezzo, partito alle 13.50 e atteso a destinazione alle 20.50, è arrivato soltanto alle 3 del mattino, dopo la riapertura del tratto interessato dall’incidente.
Il blocco è avvenuto nel primo pomeriggio di venerdì, all’altezza di Rigomagno, nel territorio di Sinalunga, dopo lo scontro tra due Tir. La passeggera, una donna che lavora a Siena, ha raccontato di essere rimasta ferma con gli altri viaggiatori dopo Rapolano, prima delle 15. Inizialmente il gruppo pensava a un rallentamento ordinario, ma la situazione si è protratta per ore.
Fermi senza possibilità di manovra
La donna viaggiava su un autobus Itabus. Secondo la sua testimonianza, alcune automobili hanno effettuato l’inversione di marcia, mentre gli altri veicoli hanno potuto iniziare a muoversi intorno alle 18.30, seguendo le indicazioni dell’Anas. Autobus e mezzi pesanti, invece, non avevano lo spazio necessario per compiere la stessa manovra.
I due autisti del pullman hanno cercato di assistere i passeggeri nei limiti del possibile. Uno di loro si è allontanato per circa un paio di chilometri, così da verificare direttamente che cosa fosse accaduto, ma per il resto il mezzo è rimasto fermo. La ripartenza è avvenuta intorno alle 20, quando la situazione sulla strada ha consentito di lasciare la coda.
Ore di attesa e informazioni insufficienti
Durante l’attesa, i passeggeri sono rimasti in una zona dalla quale non potevano scendere e allontanarsi. A bordo c’era anche una novantenne con difficoltà a muoversi, che secondo il racconto si è alzata una sola volta. Tra i viaggiatori c’era inoltre un ragazzo diretto a Roma per assistere a una partita della Nazionale, appuntamento che ha perso a causa del ritardo.
Nel tardo pomeriggio alcune persone sono arrivate nella zona e ai passeggeri è stata portata dell’acqua. Per gran parte del tempo, però, il gruppo non avrebbe ricevuto comunicazioni sull’evoluzione dell’incidente né sui tempi necessari per ripartire. L’autobus ha poi effettuato una breve sosta in autostrada, diversa da quella di Montepulciano, dove nel frattempo si erano concentrati numerosi veicoli rimasti bloccati.
La fermata è durata circa un quarto d’ora, il tempo necessario per consentire ai passeggeri di utilizzare i servizi e riprendere subito il viaggio. Il ritardo ha provocato conseguenze anche dopo la ripartenza: alcuni viaggiatori hanno perso le coincidenze, mentre altri sono rimasti a Roma.