Siena si prepara ad accogliere la Bright-night dell’Università per Stranieri, una manifestazione dedicata alle lingue, all’incontro tra culture e al rapporto tra l’ateneo e la città. Il percorso si svilupperà tra Porta Camollia e la stazione, uno spazio urbano tradizionalmente legato a partenze, arrivi e scambi.
Il professor Jacopo Tabolli ha presentato l’iniziativa come un’occasione per raccontare l’Unistrasi come una porta aperta verso Siena e il mondo. Accoglienza e multiculturalismo saranno i temi centrali delle attività, con appuntamenti pensati per coinvolgere cittadini, studenti e visitatori attraverso esperienze linguistiche, passeggiate e laboratori.
Dal Bagno Grande al villaggio linguistico
Il programma prenderà il via con l’appuntamento di aspettando Bright, previsto domani pomeriggio al Bagno Grande di San Casciano dei Bagni. Una diretta accompagnerà le conclusioni degli scavi 2026 e le visite al cantiere archeologico. Venerdì mattina, invece, il punto di riferimento sarà piazzale Rosselli, dove verrà allestito un villaggio linguistico dedicato alle 16 lingue dell’ateneo.
Nel pomeriggio le iniziative si sposteranno lungo l’asse compreso tra la Biblioteca Intronati, l’Antiporto e Porta Camollia. Sono previste visite e passeggiate guidate, tra cui un percorso alla scoperta di un tratto poco conosciuto del bottino partendo dalla biblioteca e un itinerario per osservare Siena attraverso gli occhi di Dante. A Porta Siena sarà inoltre proposto un percorso dedicato ai testi in viaggio tra inglese e italiano.
I laboratori nei vagoni
Una parte significativa della manifestazione si svolgerà nella stazione di Siena, all’interno dei vagoni di un treno storico. I laboratori affronteranno la lettura e la riscrittura civica, la mediazione linguistica in ambito sanitario e il viaggio delle parole legate al Palio. Nella storica carrozza Centoporte, infine, le diverse voci della Stranieri si riuniranno in un reading collettivo dedicato al tema del viaggio.
La Bright-night rientra in un progetto regionale rivolto agli atenei toscani. Per l’edizione di quest’anno, l’iniziativa è stata finanziata dal programma europeo di ricerca e innovazione Horizon Europe, con l’obiettivo di sostenere attività capaci di mettere in relazione università, territorio e dimensione internazionale.