Palio senese

Masgalano 2026, il premio va alla Contrada della Torre a Siena

La consegna è avvenuta in Piazza del Campo insieme ai bandierini dedicati ai vincitori delle due carriere.

Masgalano 2026, il premio va alla Contrada della Torre a Siena

È stata la Contrada della Torre a ricevere il Masgalano 2026, assegnato per l’eleganza, la dignità di portamento e la coordinazione dimostrate durante il Corteo Storico che ha preceduto le due Carriere del Palio. La cerimonia di consegna si è svolta domenica 20 settembre in Piazza del Campo, alla presenza delle autorità cittadine, dei Priori e dei paggi delle diciassette Contrade.

L’appuntamento è iniziato alle 17.30 con l’ingresso dei paggi delle Contrade e, da Palazzo Pubblico, dei Trombetti di Palazzo e dei Gonfaloni del Comune di Siena e del Magistrato delle Contrade. Il corteo è stato seguito dalle autorità e dai Priori. Dopo l’ingresso del Masgalano e lo squillo di apertura delle chiarine, ha fatto il suo ingresso la Contrada della Torre.

Gli altri riconoscimenti

Dopo il saluto della sindaca di Siena Nicoletta Fabio, è intervenuta Lucia Pecorelli, presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, sezione territoriale di Siena, associazione che ha offerto l’opera. Sono quindi intervenuti gli autori del Masgalano 2026, Antonio Benocci e Berenice Arcamone.

Nel corso della cerimonia sono stati consegnati anche i bandierini e le pergamene ai proprietari dei cavalli vincitori delle due Carriere. Marco Tansini ha ricevuto il riconoscimento per Diodoro, vincitore del Palio del 3 luglio. Per Anda e Bola, vittorioso nella Carriera del 18 agosto e di proprietà di Anna van Poecke insieme ad Harry Arthur Louis Westerman, il bandierino e la pergamena sono stati ritirati da Ginevra Milani.

I manufatti dedicati ai cavalli sono stati realizzati anche quest’anno dagli studenti del liceo artistico Duccio di Buoninsegna di Siena. Gaia Busini ha curato il bandierino per Diodoro, mentre Rachele Frizzi quello per Anda e Bola. Le pergamene sono state realizzate da Angelica Margherita Venerini e Marta Marini; Gloria Gallicchio ha firmato quella del Masgalano 2026. La sindaca ha ringraziato i docenti Giovanni Pala e Alice Leonini per la collaborazione con il Comune e per il coinvolgimento degli studenti nella realizzazione di opere legate alla città e alle tradizioni senesi.

Un’opera dedicata alla memoria di Ghigo Giannelli

Il Masgalano è stato offerto dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti per ricordare Enrico Ghigo Giannelli, storico presidente provinciale dell’associazione, scomparso nel 2018. L’opera è stata realizzata dall’artista e orafo senese Antonio Benocci con il supporto di Berenice Arcamone.

La composizione richiama l’andamento curvilineo di Piazza del Campo, la cui forma evoca anche la lettera C, elemento distintivo del simbolo dell’associazione. La struttura principale è in argento e comprende una sagoma trasparente in plexiglass. Nella parte superiore sono collocate le bandiere delle diciassette Contrade, realizzate in argento traforato, mentre la superficie della conchiglia presenta motivi a spina di pesce ispirati all’accoltellato di Piazza del Campo e gli stemmi delle istituzioni coinvolte.

Al centro dell’opera è raffigurata una mano in argento nell’atto di leggere il Braille, rivolta verso un leggio in celluloide. Su quest’ultimo è incisa la dedica a Giannelli: Ghigo, guidato dal suo sapere, rese Siena faro per chi vuol vedere. Il Masgalano unisce così la tradizione orafa senese al richiamo alla memoria, all’inclusione e alla solidarietà.

La sindaca Nicoletta Fabio ha consegnato la pergamena e successivamente il premio al priore della Contrada della Torre, Massimo Bianchi, che ha ringraziato a nome della Contrada. La cerimonia si è conclusa con la sbandierata degli alfieri della Torre e lo squillo finale delle chiarine.