Oltre 400 contradaioli hanno partecipato a Siena alla festa organizzata dall’Aquila per celebrare la vittoria ottenuta nel Palio di luglio. Il rione ha trasformato le proprie strade e i suoi spazi storici in un percorso ispirato alla Divina Commedia, con il capitano Duccio Carapelli nei panni di Dante.
Il viaggio dall’Inferno al Paradiso
L’allestimento ha raccontato il lungo cammino dell’Aquila, segnato da 34 anni di attesa e da numerose difficoltà, fino al successo del 3 luglio. La festa è iniziata in un’atmosfera ispirata all’Inferno, con il richiamo alla selva oscura e con scenografie dedicate a Caronte e Cerbero lungo gli accessi da via di Città e via San Pietro.
Il percorso si è sviluppato tra via del Capitano, la zona con vista sul Duomo, e piazza Postierla, dove è stata rappresentata la battaglia di Montaperti tra guelfi e ghibellini, ricordata da Dante in un canto della Commedia. La narrazione ha accompagnato i contradaioli dalle ambientazioni più cupe verso il Paradiso, rievocando la gioia per il trionfo conquistato al bandierino da Tittia e Diodoro.
Nel cortile del palazzo del Capitano sono comparsi i Santi, mentre il priore ha scelto di ispirarsi al sesto canto del Paradiso e alla figura di Giustiniano. Il capitano-Carapelli, affiancato dallo staff Palio, ha guidato simbolicamente gli scudieri nella parte conclusiva del viaggio, tra angioletti e riferimenti alla salita verso la luce.
Musica e balli fino a notte
La serata è proseguita con musica e balli in via del Capitano. Il programma prevedeva il gran finale alle 23.30, con festeggiamenti fino all’una. Tra i partecipanti c’era anche Tittia e non sono mancati i selfie, mentre per brindare venivano accettati scherzosamente i cosiddetti diodorini.
La celebrazione della vittoria si concluderà con un altro appuntamento già fissato: il 24 settembre sarà presentato il Numero unico della contrada.