Voci dagli istituti

Ritorno in classe a Siena, tra ansia, voti e maturità

Insegnanti e ragazzi descrivono aspettative, responsabilità e dubbi sul nuovo percorso formativo.

Ritorno in classe a Siena, tra ansia, voti e maturità

È iniziato il nuovo anno scolastico per gli studenti e i docenti degli istituti di Siena, tornati nelle aule tra emozione, aspettative e qualche preoccupazione legata allo studio e agli esami. Il rientro ha coinvolto anche la nuova dirigente dell’Istituto Bandini, Floriana Buonocore, ufficialmente in carica dal primo settembre.

Per la preside, il ritorno a scuola rappresenta un momento particolarmente significativo, anche per il ruolo dell’istituto nella città. Buonocore ha sottolineato l’importanza del rapporto con il territorio e ha annunciato una serie di incontri per gli studenti dei diversi indirizzi. I ragazzi di Finanza e Marketing saranno ricevuti dal presidente della Fondazione Mps, mentre il corso di Turismo incontrerà l’assessore comunale al Turismo. Gli studenti di Costruzioni, Ambiente e Territorio saranno accolti dal capo dell’ufficio tecnico, l’ingegner Giuliani, mentre la Soprintendenza incontrerà gli altri alunni.

Il ruolo della scuola

Il percorso di crescita degli studenti, secondo i docenti, passa anche dalla capacità di mantenere entusiasmo e attenzione per tutto l’anno. Il professor Francesco Piacente ha invitato soprattutto gli studenti del primo anno a osservare, ascoltare e mostrarsi naturali, ricordando agli insegnanti la necessità di affrontare ogni giornata con la stessa energia del primo giorno.

La professoressa Angela Ceccarelli ha invece richiamato l’importanza della collaborazione tra scuola e famiglia. Una sinergia considerata essenziale per accompagnare i ragazzi nel percorso scolastico e favorirne la crescita.

Le aspettative degli studenti

Tra gli alunni del triennio finale prevalgono le preoccupazioni per il rendimento e per l’esame di Stato. Andrea Soldati ha definito particolarmente emozionante il suo ultimo primo giorno di scuola, anche in vista della maturità. Greta Gamba e Carolina Mini hanno spiegato di voler mantenere una buona media, considerata importante anche ai fini dell’esame.

Le stesse attese riguardano gli studenti del Liceo Scientifico Galilei. Martino Marco si prepara a un anno impegnativo e spera di riuscire a stare al passo con lo studio, mentre Matteo De Luca punta a vivere pienamente l’ultimo anno, senza rinunciare all’obiettivo di ottenere buoni risultati.

Nel confronto tra gli studenti sono emerse anche opinioni sulle regole scolastiche. Elisa Montich ha criticato il divieto di utilizzare i cellulari a scuola, definendolo un’ipocrisia, e ha ammesso di provare una certa ansia per l’esame. Giorgia Putti, invece, ha raccontato di sentirsi già proiettata verso l’università e di aver provato una certa sorpresa nel ritrovarsi tra i più grandi dell’istituto.