Dal 15 settembre al 25 ottobre 2026, gli spazi del Campansi di Siena ospitano la mostra fotografica dedicata ad Augusto Mattioli, fotoreporter senese da sempre impegnato a documentare la vita cittadina, i suoi volti e le sue tradizioni. L’esposizione è visitabile in via Campansi 18, negli orari di apertura della struttura, con ingresso libero.
Il percorso espositivo
Il percorso riunisce circa sessanta fotografie realizzate dagli anni Settanta a oggi. Il nucleo principale è dedicato al Palio di Siena, osservato nella sua dimensione più autentica e quotidiana, al di là dei soli momenti centrali della Festa.
Le immagini si concentrano in particolare sul corteo storico, sulle monture delle Contrade e sulle fasi che precedono e accompagnano la manifestazione. Tra gli scatti compaiono figuranti del Comune e delle Contrade, ritratti nei momenti che anticipano il corteo e restituiscono il pathos dell’attesa prima dell’ingresso nel vivo del Palio.
Volti, gesti e preparativi
La mostra propone anche situazioni meno consuete e dettagli legati alla preparazione, offrendo uno sguardo sui retroscena della Festa. L’obiettivo di Mattioli si sofferma su volti, gesti e relazioni, costruendo un racconto visivo che attraversa più generazioni e mette in evidenza la componente umana della tradizione senese.
Le fotografie, stampate nei formati 30×40 e 20×30 centimetri, compongono un percorso insieme documentario e personale. Il Palio emerge così come patrimonio di memoria, identità e appartenenza, raccontato attraverso momenti di preparazione e scene quotidiane oltre che attraverso la dimensione pubblica della celebrazione.
L’iniziativa si inserisce nel rapporto tra la città, le sue tradizioni e gli spazi di Asp Città di Siena. La sede del Campansi diventa così il luogo di incontro tra fotografia, memoria collettiva e cultura senese, con un’esposizione che accompagna il visitatore dentro alcuni dei passaggi meno visibili della Festa.