Monti in Chianti, frazione di Gaiole in Chianti, ha una nuova piazza intitolata a San Marcellino. L’inaugurazione si è svolta domenica 13 settembre alla presenza del sindaco Michele Pescini, dei cittadini, degli amministratori locali, del Circolo Ricreativo San Marcellino e dei produttori dell’associazione AVG Gaiole.
La cerimonia e la festa
Il programma si è aperto con il taglio del nastro, accompagnato dall’esibizione della Banda Fortunato Vannetti e dalla benedizione del sacerdote don Loufouma Mpendi Revelhy Maurel. La giornata è stata organizzata come un momento di partecipazione per la comunità della frazione, coinvolgendo realtà associative, istituzioni e abitanti.
Dopo la cerimonia, il nuovo spazio pubblico ha ospitato la degustazione Terre di Gaiole, dedicata ai vini prodotti dalle aziende del territorio comunale. L’iniziativa ha proposto circa 60 etichette di 20 aziende locali ed è stata curata dall’associazione Viticoltori di Gaiole AVG insieme al Circolo Ricreativo San Marcellino, nell’ambito delle iniziative della storica Sagra della Bruschetta.
La serata è proseguita con una cena street food e con la musica di Ester e Clara Whites, seguita da un DJ set dedicato agli anni Ottanta. Il programma ha trasformato la nuova area in un punto di ritrovo per la frazione, con attività pensate per favorire la socialità e la partecipazione dei residenti.
Il significato dell’intitolazione
Il sindaco Michele Pescini ha spiegato che il nome San Marcellino richiama le radici e la memoria storica della zona, che in passato era indicata con questa denominazione. Il riferimento è anche alla Pieve di San Marcellino e al ruolo assunto dall’area in epoca medievale.
Secondo quanto ricordato dal primo cittadino, in origine molte famiglie vivevano in case sparse, poderi e castelli situati nei dintorni. Il centro abitato si è poi sviluppato soprattutto negli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso, senza però disporre di una piazza. La realizzazione del nuovo spazio ha dato seguito a una richiesta avanzata più volte dagli abitanti di Monti.
Pescini ha sottolineato che l’intervento ha restituito all’area di fronte al circolo una funzione pubblica, rendendola disponibile per gli incontri e per l’organizzazione di iniziative. Il sindaco ha inoltre indicato l’intenzione dell’amministrazione di intervenire anche nelle altre frazioni, con attenzione all’identità dei luoghi, alla socialità e alla sicurezza dei centri storici.