Dario Rosini è stato designato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani come nuovo direttore generale dell’Asl Toscana Sud Est, l’azienda sanitaria che comprende i territori provinciali di Arezzo, Siena e Grosseto. La nomina non è ancora conclusa: dovrà ora seguire l’iter istituzionale previsto, con il passaggio in Conferenza aziendale dei sindaci e la comunicazione al Consiglio regionale.
Il percorso professionale
Rosini ha maturato una parte significativa della propria esperienza amministrativa nel settore sanitario proprio all’interno dell’Asl Toscana Sud Est, dove ha ricoperto l’incarico di direttore delle risorse umane. In seguito ha proseguito il proprio percorso all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Careggi a Firenze, assumendo il ruolo di direttore amministrativo.
Per il presidente Eugenio Giani, la conoscenza dell’azienda e del territorio costituisce un elemento importante per il nuovo incarico. Il governatore ha sottolineato la competenza professionale di Rosini e il percorso compiuto all’interno dell’Asl, fino alle funzioni di massima direzione, indicando nella sua esperienza amministrativa un possibile valore aggiunto per i servizi sanitari delle province interessate.
Le reazioni e le questioni aperte
Il sindaco di Siena, Nicoletta Fabio, e l’assessore alla sanità Giuseppe Giordano hanno espresso, a nome dell’amministrazione comunale, le congratulazioni al nuovo direttore generale. Il Comune ha manifestato la disponibilità a collaborare con l’azienda sanitaria e con le istituzioni, richiamando l’importanza dei servizi sanitari e sociosanitari per la qualità della vita dei cittadini. Dall’amministrazione è arrivato anche un ringraziamento a Biancamaria Rossi per il lavoro svolto.
Tra le prime questioni indicate come prioritarie figura il riordino delle attività chirurgiche in provincia di Grosseto. A richiamare il tema è stato il consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Commissione Sanità e Politiche sociali, Enrico Tucci, che ha definito problematica la fase iniziale del riordino. Tucci ha inoltre citato la necessità di tenere sotto controllo le spese, in relazione al deficit accumulato dall’Asl nel 2025.
Anche il deputato del Partito democratico Marco Simiani ha commentato la designazione, indicando nell’esperienza maturata da Rosini nel sistema sanitario regionale e nella conoscenza dell’azienda due elementi utili per affrontare le esigenze di Arezzo, Siena e Grosseto. Il nuovo vertice dovrà quindi completare l’iter di insediamento e confrontarsi con le istituzioni locali sulle principali priorità dell’azienda.