Sviluppo locale

Piancastagnaio, incontro su geotermia e nuove prospettive industriali

Il 19 settembre, alle 10.30, rappresentanti istituzionali e imprese discuteranno energia, calore, acqua e tecnologie.

Piancastagnaio, incontro su geotermia e nuove prospettive industriali

Geotermia e innovazione è il titolo dell’incontro in programma il 19 settembre alle 10.30 nello spazio Dante Cappelletti, in via Fratelli Rosselli 73 a Piancastagnaio. L’appuntamento sarà dedicato al ruolo della risorsa geotermica nei processi di sviluppo industriale e alle possibili connessioni con l’innovazione tecnologica.

Ad aprire i lavori sarà il sindaco Franco Capocchi. Sono previsti gli interventi del presidente della Regione Eugenio Giani, di Francesco Macrì, presidente esecutivo di Estra, di Luca Rossini, responsabile geotermia di Enel Green Power, di Cristiano Dionisi, delegato energia della Piccola industria di Confindustria, e di Andrea Cavallini, Esg Strategist di Mas. La discussione sarà moderata da Michela Berti, caposervizio de La Nazione di Siena.

Il distretto industriale dell’Amiata

Secondo quanto riferito dal Comune, Piancastagnaio intende presentarsi come una comunità in grado di offrire condizioni favorevoli agli investimenti, non soltanto come territorio interessato dalla presenza della geotermia. L’amministrazione sottolinea la trasformazione del tessuto produttivo locale, passato dalla prevalenza dell’artigianato a un sistema industriale articolato.

Tra le realtà citate figurano aziende attive nella pelletteria per la moda, Stosa per la produzione di cucine, Saviola nella trasformazione del legno e Floramiata nel comparto florovivaistico. Per il Comune, queste attività contribuiscono alla formazione del reddito di più di sei comuni, con una dimensione economica che supera quindi i confini di Piancastagnaio e dell’area amiatina.

Un esempio indicato dall’amministrazione è quello di Floramiata, la cui attività produttiva sarebbe stata resa competitiva anche dall’utilizzo del calore geotermico. Il Comune annuncia inoltre la costituzione di una società pubblica destinata a occuparsi della gestione della geotermia, del consorzio del distretto e delle opere di urbanizzazione primaria.

Energia, acqua e nuove tecnologie

Il progetto viene collegato al Piano strategico approvato dal Consiglio comunale. L’obiettivo dichiarato è mantenere sotto controllo pubblico le infrastrutture considerate essenziali per lo sviluppo, tra cui energia, calore, reti e aree attrezzate, così da creare le condizioni per nuovi investimenti.

Nel programma dell’incontro rientra anche il rapporto tra geotermia, intelligenza artificiale e capacità di calcolo. Il Comune sostiene che la crescita dei sistemi tecnologici debba confrontarsi non solo con la disponibilità di energia, ma anche con il consumo d’acqua necessario per il raffreddamento dei centri di elaborazione e con gli effetti sugli ecosistemi.

La posizione espressa dall’amministrazione è che la geotermia possa contribuire a rispondere a entrambe le esigenze, fornendo energia rinnovabile e consentendo sistemi di raffreddamento che, secondo la proposta, ridurrebbero il ricorso all’acqua. Il confronto di Piancastagnaio punterà quindi a discutere il possibile ruolo dell’area come sede di attività produttive e tecnologiche, insieme alle imprese e alle istituzioni coinvolte.

Il Comune propone infine di superare una logica basata soltanto su compensazioni e ristori per i territori geotermici, valorizzando invece la presenza di infrastrutture, imprese e competenze. L’iniziativa mira così a mettere in relazione la risorsa energetica, il distretto industriale e le prospettive di innovazione con una strategia di sviluppo di più ampia portata.