Fondi e cantieri

Oltre 12 milioni per riqualificare le scuole superiori

Risorse PNRR, Regione e Provincia hanno sostenuto sicurezza, palestre, laboratori e manutenzioni in diversi istituti.

Oltre 12 milioni per riqualificare le scuole superiori

La Provincia di Siena ha presentato il bilancio degli interventi realizzati negli istituti secondari di secondo grado del territorio. Nel complesso sono stati mobilitati oltre 12 milioni di euro attraverso fondi del PNRR, finanziamenti della Regione Toscana e risorse proprie dell’ente. Le opere hanno riguardato la sicurezza sismica, l’adeguamento antincendio, il ripristino delle coperture, le palestre, i laboratori e la manutenzione ordinaria.

Nel solo periodo di chiusura delle scuole, tra giugno e settembre, gli investimenti hanno superato un milione di euro. Secondo il quadro fornito dalla Provincia, la quasi totalità degli edifici scolastici dispone della certificazione antincendio, mentre negli istituti ancora interessati dai lavori gli interventi sono in fase conclusiva.

Interventi in tutta la provincia

Il piano ha coinvolto la Val di Chiana, con interventi a Montepulciano, Chianciano Terme e Chiusi, la Val d’Elsa, con opere a Poggibonsi e Colle Val d’Elsa, l’Amiata, ad Abbadia San Salvatore, e il capoluogo. È inoltre in fase di ultimazione la scuola a indirizzo professionale agrario di San Giovanni d’Asso, nel Comune di Montalcino, inserita nella Cittadella agroalimentare destinata alla formazione nel settore.

Tra i principali interventi finanziati dal PNRR, per un valore complessivo superiore a 8,7 milioni di euro, figurano l’adeguamento sismico dell’istituto Roncalli di Poggibonsi e del Marconi di Siena, il rinforzo di solai, coperture e controsoffitti dell’Avogadro di Abbadia San Salvatore, l’adeguamento della palestra dei Licei Poliziani di Montepulciano e i lavori di prevenzione incendi al Sarrocchi di Siena. All’istituto alberghiero Artusi di Chianciano Terme è stata realizzata una nuova palestra, attualmente in fase di collaudo.

Altri 2,8 milioni di euro di fondi regionali, con cofinanziamento provinciale, sono stati destinati agli impianti sportivi scolastici. Sono stati inoltre avviati lavori di efficientamento energetico all’istituto Redi di Montepulciano e numerosi interventi locali, per oltre 1,25 milioni di euro, sulla base delle segnalazioni ricevute dagli istituti.

Il nodo delle risorse future

La presidente della Provincia, Agnese Carletti, ha sottolineato il ruolo del confronto con i dirigenti scolastici e con la Consulta provinciale degli studenti nella definizione delle priorità. Il metodo, ha spiegato, ha consentito di monitorare l’avanzamento dei lavori e di concentrare le risorse sulle esigenze più urgenti delle comunità scolastiche.

Accanto alla soddisfazione per le opere completate, resta però la preoccupazione per la sostenibilità delle manutenzioni negli anni futuri. Con la conclusione delle risorse straordinarie europee, la Provincia teme di non disporre di finanziamenti sufficienti per interventi continuativi su tetti, impianti di riscaldamento, infissi e altri elementi del patrimonio edilizio.

Carletti ha quindi richiamato la richiesta, avanzata dall’UPI al Governo, di istituire un fondo nazionale strutturale per la manutenzione e di garantire trasferimenti stabili alle Province. La presidente ha inoltre collegato il tema della sicurezza a quello del benessere termico nelle aule, diventato più rilevante con l’emergenza caldo e con gli effetti dei cambiamenti climatici. Per la Provincia, gli interventi di climatizzazione dovranno essere accompagnati da risorse adeguate e da soluzioni compatibili con gli edifici storici presenti nel territorio.