Agenda culturale

Tre incontri chiudono l’anteprima del festival letterario

Schilacci, Pacini, Benocci, Fracasso e Pasquali illustrano quattro volumi dedicati a cinema, memoria sociale e suggestioni fantastiche.

Tre incontri chiudono l’anteprima del festival letterario

Si avvia alla conclusione Aspettando I Colori del Libro, la rassegna di incontri che anticipa la XVII edizione del festival I Colori del Libro. Gli ultimi appuntamenti sono in programma il 3 e 4 settembre, mentre la manifestazione principale si svolgerà l’11, 12 e 13 settembre a Bagno Vignoni.

L’iniziativa è promossa dal Comune di San Quirico d’Orcia, riconosciuto come Città che legge dal CEPELL, con il coordinamento di toscanalibri.it e la collaborazione di Librorcia. Il programma dell’anteprima propone presentazioni di libri e occasioni di confronto con gli autori, in vista del festival dedicato alla produzione editoriale e alla lettura.

Il doppio incontro del 3 settembre

Giovedì 3 settembre il calendario prevede due appuntamenti. Alle 18.30 Filippo Schilacci parlerà del saggio Tarkovskij In Italia. Cinema e luoghi di Andrej Tarkovskij, pubblicato da Ortica Editrice. Il volume ricostruisce un percorso nei luoghi italiani frequentati dal regista Andrej Tarkovskij e in quelli scelti per le riprese del film Nostalghia.

Alle 19.15 sarà presentato L’estate infinita di Stefano Erasmo Pacini, edito da Effigi. Il libro racconta una stagione considerata irripetibile e il momento in cui il tempo ne modifica equilibri e prospettive. Nello stesso incontro Adriano Benocci e Sandro Fracasso parleranno di Culo al caldo, raccolta di tre storie con protagonisti lavoratori, piccoli imprenditori, immigrati, precari e persone accomunate da aspirazioni e difficoltà quotidiane.

La chiusura della rassegna

L’ultimo appuntamento è fissato per venerdì 4 settembre alle 18.30. Protagonista sarà Dario Pasquali, autore di Notti in Val d’Orcia, romanzo pubblicato dalle Edizioni Helicon e ambientato nella Val d’Orcia.

Nel libro, il territorio appare sotto due aspetti distinti: di giorno è descritto attraverso scorci e panorami caratterizzati da quiete e morbidezza; di notte diventa lo scenario di fantasmi, anime inquiete, streghe e folletti dispettosi, ciascuno alle prese con destini e desideri. Con questo incontro si chiude il ciclo di appuntamenti preparatori alla nuova edizione del festival.