Ordine pubblico

Nove tifosi colpiti da divieti fino a 10 anni

Armi e oggetti offensivi trovati dopo un’amichevole: coinvolto anche un minorenne.

Nove tifosi colpiti da divieti fino a 10 anni

Sono nove i Daspo emessi nei confronti di altrettanti giovani riconducibili alla tifoseria del Siena Calcio. Tra i destinatari del provvedimento c’è anche un minorenne. I tifosi erano stati denunciati dai carabinieri per porto abusivo di armi e oggetti atti a offendere in occasione di una manifestazione sportiva.

I controlli dopo la partita

L’intervento risale al 29 luglio, quando i militari dell’Arma avevano intercettato i nove giovani a Monteriggioni. I controlli erano stati eseguiti in occasione della partita amichevole disputata all’impianto sportivo di Badesse tra San Donato e Grosseto.

Al termine dell’incontro, i ragazzi erano stati sorpresi a bordo di alcune autovetture. Durante gli accertamenti i carabinieri avevano trovato spranghe, coltelli e taglierini, oltre ad altro materiale ritenuto idoneo a coprire il volto, tra cui passamontagna e scaldacollo. Da qui erano scattate le denunce e l’avvio degli accertamenti amministrativi previsti per i comportamenti legati alle manifestazioni sportive.

Le misure disposte dal questore

Al termine dell’istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine della Questura, il questore di Siena Ugo Angeloni ha adottato nove provvedimenti di Divieto di accesso alle manifestazioni sportive. Le misure hanno durata differente in base alla posizione dei destinatari e ai precedenti Daspo.

Due persone, già sottoposte a un Daspo ancora in corso, non potranno accedere alle manifestazioni sportive per 10 anni. Per un altro soggetto, già destinatario di un provvedimento poi terminato, il divieto avrà durata di 6 anni. Gli altri sei, compreso il minorenne, sono stati colpiti da un Daspo di 5 anni.

I provvedimenti prevedono inoltre, per i destinatari maggiorenni, l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria secondo le prescrizioni stabilite. L’unica eccezione riguarda il minorenne, per il quale non è stato disposto questo obbligo. Le misure si inseriscono nell’attività di prevenzione e controllo svolta dalle forze dell’ordine durante gli eventi sportivi.